giovedì 16 luglio 2015

La Pall. San Michele conferma il play Giovanni Marini

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 16/07/2015

La Pall. San Michele conferma il play Giovanni Marini

La A.S.D. Pallacanestro San Michele Maddaloni comunica di aver rinnovato il proprio rapporto con il giocatore Giovanni Marini, per il quale è stato rinnovato il prestito con la Juvecaserta. Il playmaker tascabile, casertano doc classe 1995, è il secondo pezzo del puzzle e vestirà per il secondo anno consecutivo la casacca biancazzurra dopo aver affrontato nella passata stagione il suo primo vero campionato senior. Marini ha calcato il parquet in ben 29 partite l'anno scorso, tra regular season e playoff, chiudendo la stagione con le medie di 5.2 punti (saliti a 6 nella post season) ed 1.1 rimbalzi tirando con il 45% da due ed il 40% da tre in circa 16' d'impiego. Under che possiede grande personalità, ha dimostrato di tenere bene il campo quando chiamato in causa oltre a sfoggiare un'ottima mano dall'arco dei tre punti.

FOTO AFFINITO
"Sono estremamente felice di essere stato confermato dalla società - ha esordito Giovanni Marini -. So che rispetto all'anno scorso dovrò impegnarmi il doppio se non il triplo, sia per farmi trovare pronto quando sarò chiamato in causa, sia perché dopo una buona stagione da autentico sconosciuto quale ero adesso avrò qualche pressione in più. Con coach Giovanni Monda ho avuto modo di parlarci in privato - ha raccontato il playmaker biancazzurro - e mi ha trasmesso entusiasmo oltre a farmi capire le sue esigenze. L'ho sempre affrontato da avversario soprattutto a livello giovanile, e adesso sarà un piacere poter essere allenato da lui".


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Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

mercoledì 15 luglio 2015

Juvecaserta, si riapre la possibilità del ripescaggio

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 16/07/2015

SERIE A2. Per il mercato Campani è stato cercato da Varese e allora i bianconeri potrebbero vivare su Pini
Juvecaserta, si riapre la possibilità del ripescaggio

di Giovanni Bocciero

CASERTA. Ore caldissime a Pezza delle Noci, dove la dirigenza della Juvecaserta è praticamente divisa tra il possibile ripescaggio in Serie A, visto che da Roma sono trapelate notizie molto confortanti in tal senso; e la campagna acquisti volta a costruire un roster di spessore in Serie A2. Ma andiamo con ordine visto che c’è davvero molta carne sul fuoco.
GIOVANNI PINI
Iniziamo con l’icona ripescaggio che improvvisamente è tornata ad attirare l’attenzione sul desktop bianconero. La Virtus Roma infatti pare non aver superato lo scoglio delle risorse finanziarie, e addirittura il patron Claudio Toti si starebbe preparando per una vera e propria “magagna”. Si tratta di cose burocratiche, certamente non facili da comprendere se non si hanno tutte le carte a portata di mano, ma cerchiamo di fare un po’ di chiarezza. Non avendo avuto risposte positive dagli sponsor, il presidente capitolino avrebbe optato per un aumento di capitale della società piuttosto che della ricapitalizzazione dovuta. In questo modo non sarebbe in regola con i parametri della Com.Te.C e di conseguenza sarebbe esclusa dal campionato. Così facendo la Virtus scomparirebbe, perché appunto esclusa, ma non sarebbe costretta a pagare nessuna mora come paventato durante la conferenza stampa di settimana scorsa dello stesso Toti, che aveva manifestato un certo stupore nell’apprendere la cosa. Roma però non perderebbe il basket, di certo la massima serie, ma non del tutto. Infatti se la Juvecaserta usufruisse di tale ripescaggio ai danni dei giallorossi, di conseguenza verrebbe ripescata in A2 l’Eurobasket Roma, da sempre una società satellite della Virtus tanto da avere non solo una squadra piena zeppa di giovani del vivaio virtussino, ma addirittura da condividere praticamente lo stesso stemma. In poche parole la capitale potrebbe tuffarsi in una nuova avventura che la vedrebbe abbandonare la Serie A ma pronta, immediatamente, a lottare per ritornarvi. Questo forse è fantabasket, forse ci siamo spinti oltre, pensando a male, ma a ragion veduta.
Questa nuova chance di ripescaggio distrarrà comunque poco il front office casertano che continuerà a lavorare per assemblare il futuro roster. Si sta cercando di portare nuovi giocatori all’ombra della Reggia per soddisfare le attese di coach Sandro Dell’Agnello che ha aperto ad un possibile ritorno, ovvero quello di Marco Mordente. L’ex capitano bianconero interessa per esperienza e qualità, che in un campionato di A2 può sempre ritornare utile. Ma da qui a dire che c’è una vera e propria trattativa ce ne deve passare di acqua sotto i ponti. Anche se non è da escludere nulla. Prima del fine settimana dovrebbe comunque essere annunciato un nuovo acquisto in casa Juvecaserta, che con molta probabilità sarà un esterno o un lungo. I profili che maggiormente interessano sono principalmente due: Gabriele Ganeto e Luca Campani. Con l’esterno l’ingaggio potrebbe andare in porto anche nel giro di qualche ora. Si sta complicando invece la pista che porta a Luca Campani, sul quale adesso c’è forte l’interesse di Varese con Mantova che lo ha abbandonato per virare su di un lungo straniero. E si sa che quando la massima serie bussa alla porta, qualche pensiero lo si fa. E allora ogni trattativa si rallenta. La dirigenza sembra però poter ricorrere immediatamente alla seconda opzione, così come riferito da Sportando, ovvero Giovanni Pini che nelle ultime due stagioni ha militato a Reggio Emilia.

UNDER 13. Stagione molto positiva per Terra di Lavoro

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 16/07/2015

UNDER 13. Le nostre rappresentanti hanno vinto tutti e tre i campionati
Stagione molto positiva per Terra di Lavoro


CASERTA. I campionati Under 13 della Regione Campania hanno parlato esclusivamente casernato quest’anno, visto che sui tre tornei disputati tutti e tre sono stati vinti da una compagine di Terra di Lavoro, e stiamo parlando della Juvecaserta per il campionato Elite, della Liberty Maddaloni per quello Gold e dei Cedri San Nicola per quello Silver. In totale erano quindici le rappresentanti della nostra provincia ai nastri di partenza, di cui Juvecaserta ed Ellebielle Caserta iscritte al campionato Elite, mentre tutte le altre hanno partecipato al campionato Regionale che nella seconda fase si è dislocato in Gold e Silver.
Iniziando dal campionato Elite, la Juvecaserta ha praticamente dominato il torneo classificandosi come prima nella fase di qualificazione perdendo soltanto una delle diciotto partite disputate, mentre invece l’Ellebielle si è posizionata settima su dieci squadre partecipanti. Ai quarti sono comunque approdate entrambe le compagini casertane, con i bianconeri che si sono sbarazzati con un secco 2-0 della Vito Lepore Avellino, mentre i rossoblu sono stati eliminati da un altro team irpino, ma ben più forte, ovvero la Del. Fes. Avellino sempre per 2-0. Il Concentramento finale che si è disputato al PalaMaggiò, ha visto oltre ai padroni di casa e agli irpini della Del. Fes., che nella fase di qualificazione erano arrivati comunque secondi in classifica, partecipare anche il C.B. Torre Annunziata ed il ViviBasket Napoli. Nella finalissima la Juvecaserta ha avuto ragione di Torre Annunziata che aveva sorpreso in semifinale Avellino.
Per quanto riguarda invece il campionato Regionale, diverse sono state le squadre casertane messisi in grande evidenza. Nel girone A Liberty Maddaloni e Basket Casapulla hanno dominato il girone con un record di 13-1, con l’unica sconfitta inflitta a vicenda, mentre a debita distanza si è piazzata l’Artus Maddaloni (8/6); nel girone C il Kioko Caserta è rimasto imbattuto (16-0) inseguito a distanza da Virtus Curti (13-3) e Città di Caserta (12-4) oltre che da Angel Marcianise e Cedri San Nicola, entrambi con un record di 9-7 ma che per via dello scontro diretto ha visto i sannicolesi retrocedere nella fase Silver, mentre nel girone D Drengot Aversa (14-0) e Sinuessa Mondragone (12-2) hanno messo in riga formazioni dell’alto napoletano. Tutte queste squadre sono approdate alla fase Gold, nella quale solo Basket Casapulla, Kioko Caserta, Liberty Maddaloni (tutte e tre con 4 vittorie e 1 sconfitta), Drengot Aversa e Sinuessa Mondragone hanno ben figurato, qualificandosi per i Concentramenti di qualificazione dove la Liberty ha calato un sonoro 3-0 al Polifunzionale di Soccavo, Casapulla si è aggiudicato quello ospitato al PalaNatale grazie alla terza vittoria centrata contro il Kioko, Mondragone si è dovuta arrendere tra le mura amiche sia a Salerno che a Casalnuovo che a Arzano, mentre Aversa è stata estromessa per essersi dimenticata dei documenti alla prima gara in quel di Solofra. Così facendo al Concentramento finale della categoria Gold disputata al Pala Angioni-Caliendo di Maddaloni vi si sono qualificate Liberty Maddaloni, Basket Casapulla, Basket Open Salerno e C.A.B. Solofra. La finalissima è stata disputata tra Maddaloni e Casapulla, come giusto fosse essendo state le due formazioni che maggiormente aveva espresso un buon basket. Ed alla fine davanti al proprio pubblico è stato Maddaloni a festeggiare la vittoria del campionato.
Per quanto riguarda la fase Silver invece, vi hanno partecipato Cedri San Nicola, classificatisi quinti nel girone di qualificazione calando un bel poker nella seconda fase ed aggiudicandosi poi il Concentramento di qualifiazione disputato a Battipaglia; il Koinè San Nicola che dopo aver ben figurato nella seconda fase si è arreso con un secco 0-3 nel Concentramento di qualificazione; ed il Santa Maria a Vico che ha perso tutti gli incontri. Il Concentramento finale Silver è stato così disputato al PalaIlario di San Nicola la Strada, dove i Cedri si sono messi alle spalle Olympia Pomigliano, Tigers Saviano e B.C. Giugliano.
Giov.Bocc.

La Pall. San Michele riparte da capitan Nino Garofalo

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 15/07/2015


La Pall. San Michele riparte da capitan Nino Garofalo

La A.S.D. Pallacanestro San Michele Maddaloni comunica di aver rinnovato il proprio rapporto con il giocatore Nino Garofalo. Il capitano biancazzurro, maddalonese doc e classe 1987, è dunque il primo tassello del mosaico per la stagione 2015/16 che lo vedrà per il sesto anno consecutivo battersi sui parquet della Serie B per questi colori. Arrivato nel 2010/11 in Serie C2, a campionato in corso, Garofalo ha indossato questa maglia in ben 143 partite ufficiali, chiudendo la scorsa annata con le cifre di 5.6 punti, 2.5 rimbalzi ed il 57% da due in oltre 23' di utilizzo, con un high in punti di 15 fatto registrare contro Catanzaro. Giocatore più concreto che appariscente, può ricoprire tre ruoli nello scacchiere maddalonese, dalla guardia essendo un tiratore da tre molto efficace sugli scarichi, all'ala grande utilizzando i suoi 195 cm e la corporatura grossa per guerreggiare sotto le plance.

FOTO AFFINITO
"Sono stimolato dal poter disputare un'altra, l'ennesima, stagione con questa società - ha esordito Nino Garofalo - che ormai considero la mia seconda famiglia. Le sensazioni sono sempre positive e per questo reputo che possiamo fare un altro buon campionato togliendoci delle piccole soddisfazioni. Ritrovo dopo i tanti anni nelle giovanili come allenatore Giovanni Monda, al quale sono particolarmente legato. Proprio quando giocavo ancora nelle giovanili - ha raccontato l'atleta maddalonese - visto che mi portavo già abbastanza alto ero abituato a fare il lungo, e lui invece mi trasformò addirittura nel playmaker della squadra facendomi migliorare tantissimo il ball-handling. So come è abituato a lavorare e proprio per questo sono convinto che il nostro sarà un campionato entusiasmante".


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Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

martedì 14 luglio 2015

Juvecaserta, si continua a cercare sul mercato

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 15/07/2015

SERIE A2. Mantova dopo Ndoja prova a soffiare ai bianconeri anche Campani. Callahan cercato da Avellino
Juvecaserta, si continua a cercare sul mercato

di Giovanni Bocciero

CASERTA. Tante sono le idee che si pensano, si realizzano su di una lavagna ma che poi il corso del mercato tende a scompigliare, a rovinare, ad indirizzare. La Juvecaserta lo sa bene e per questo i dirigenti bianconeri sono impegnati in un lavoro serratissimo per provare a costruire il futuro roster che disputerà il campionato di A2.
NICHOLAS CROW
Per la verità, in queste ore sono poche le notizie che trapelano da Pezza delle Noci, segno non dell'immobilità della società ma di trattative che per il momento è bene tenere riservate anche perché la logica del mercato, e questo si sa ad ogni latitudine dell'universo, è l'offerta al rialzo per riuscire ad accaparrarsi ciò che si vuole. In questo specifico caso i giocatori.
E allora detto ieri di Luca Campani, pivot visto in massima serie a Montegranaro e a Cremona e che in A2 potrebbe quasi essere definito un crack, c'è da registrare il forte interesse di Mantova, club che ai casertani ha già sfilato da sotto al naso Klaudio Ndoja. Il lungo cresciuto a Reggio Emilia ha sul tavolo entrambe le offerte e quindi spetterà a lui decidere con chi delle due società legarsi.
Sempre per quanto riguarda il pacchetto lunghi, l'ex Varese Craig Callahan accostato da diversi giorni alla Juvecaserta, sembra essere molto vicino a firmare con Avellino, dove dalla prossima stagione allenerà l'ex bianconero Pino Sacripanti. Un altro ex coach casertano, ed assistente proprio di quest'ultimo, ovvero Max Oldoini, è sempre deciso a voler provare a mettersi in proprio dove aver flirtato con Ferentino e Matera. E così dopo le dichiarazioni in cui Napoli ha estinto ogni debito pregresso, potrebbe intavolare una trattativa con i partenopei che avevano puntato comunque un altro ex tecnico bianconero, Francesco Ponticiello.

Per quanto riguarda i prossimi avversari invece, Caserta affronterà nuovamente il proprio castigatore Nicholas Crow, che con la maglia di Pesaro realizzò due incredibili triple nella gara spareggio del maggio scorso e adesso indosserà quella di Scafati.

UNDER 16. Mancini: “La maglia della Nazionale è importante”

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 15/07/2015

UNDER 16. Il massofisioterapista casertano è con la rappresentativa azzurra ad Agropoli
Mancini: “La maglia della Nazionale è importante”

MADDALONI. Dallo scorso 4 luglio e sino al prossimo 20 luglio, la Nazionale maschile Under 16 di basket (atleti classe 1999 e 2000) sta svolgendo il raduno ad Agropoli, presso il PalaDiConcilio, in vista degli Europei di categoria che si disputeranno in Georgia, a Tbilisi, dal 26 luglio al 1° agosto. Diversi sono i talenti agli ordini del capo allenatore Antonio Bocchino, dai campani Alessandro Morgillo e Guglielmo Caruso che milita però tra le fila della PMS Torino, ai vari Mattia Palumbo ed Emanuele Trapani della Stella Azzurra Roma, Alessandro Pajola appena passato dalla Stamura Ancora alla Virtus Bologna, Michele Serpilli della Vuelle Pesaro e che ha partecipato nello scorso maggio all’EuroCamp di Treviso, Matteo Laganà talentino di Reggio Calabria. Insomma ci sono davvero tanti nomi già molto interessanti per il panorama cestistico nazionale. Dello staff tecnico invece, fa parte il fisioterapista casertano doc Iacopo Mancini, già dalla scorsa estate al seguito di questo gruppo, che con il suo studio iPhisio segue le due principali squadre di basket della nostra provincia, ovvero la Juvecaserta ed il San Michele Maddaloni.
LA FORMAZIONE AZZURRA AD AGROPOLI
Come stai vivendo questa ennesima esperienza nel giro delle Nazionali giovanili, cosa stai provando?
“Ogni volta che ti chiamano in Nazionale - ha esordito il fisioterapista casertano doc - è un'emozione fortissima, soprattutto quando come coronamento degli anni trascorsi con loro ti ritrovi ad affrontare un ritiro lungo quaranta giorni e un Campionato Europeo di categoria. Sono fortunato perché faccio parte di uno staff accuratamente scelto dal coach Antonio Bocchino, quindi tutti affiatati al di là delle competenze senza le quali probabilmente non saremmo qui”.
Alcuni di loro potrebbero, e forse saranno, i protagonisti del futuro. Come è vederli, in un certo senso, crescere umanamente e cestisticamente?
“Alcuni prospetti sono davvero interessanti, ma questo esula dalle mie competenze, per me sono tutti bravissimi  giocatori, e cosa più importante - ha continuato il membro dello staff azzurro - sono dei ragazzi d’oro. Spero che riescano tutti a coronare i propri sogni di gloria e di vederli calcare parquet di Serie A”.
Ci racconti l’ambiente e l’aria che si respira quando si fa parte di un raduno della Nazionale?
“L’ambiente è sereno, il capo allenatore è super con tutti noi e la Federazione bada a non far mancare nulla a squadra e staff. Indossiamo una maglia importante, la più importante, e ne siamo consapevoli. Ognuno dà il massimo senza remore. Detto ciò, non mancano i momenti in cui ridiamo e scherziamo - ha concluso Iacopo Mancini - per stemperare la tensione. Lo sport deve far bene”.
Nel prossimo weekend si potrà vedere all’opera l’intera Nazionale Under 16, visto che di scena ad Agropoli vi sarà il Torneo Internazionale con Polonia, Grecia e Turchia. L’Italia giocherà il 17, il 18 ed il 19 luglio sempre alle ore 20:30. Il 20 luglio vi sarà poi la partenza per Roma, dove il raduno continuerà a ranghi compatti sino al 23 luglio. Successivamente un gruppo si trasferirà a Troyes, in Francia, dove la rappresentativa azzurra prenderà parte al Quadrangolare con Francia, Serbia e Lituania. Un altro gruppo invece, i cui convocati già sono stati comunicati, e tra cui compare anche il napoletano Morgillo, continueranno gli allenamenti a Roma prima di partire il 24 luglio con destinazione Tbilisi, dove appunto si svolgerà l’European Youth Olympic Festival.
Giov.Bocc.

lunedì 13 luglio 2015

Juvecaserta, spunta Campani per il pacchetto lunghi

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 14/07/2015

SERIE A2. Il nome dell’ex Montegranaro e Cremona già girava in tempi non sospetti e adesso è un obiettivo
Juvecaserta, spunta Campani per il pacchetto lunghi

di Giovanni Bocciero

CASERTA. L’inizio di settimana ha portato delle novità per la Juvecaserta, che con i propri dirigenti sta continuando sottotraccia a costruire quello che sarà il roster che affronterà il prossimo campionato di Serie A2. Bisogna segnalare degli obiettivi che sono del tutto sfumati, così come si devono sottolineare dei ritorni di fiamma, ma andiamo nel dettaglio a spulciare tutte le trattative di queste ore.
LUCA CAMPANI
Iniziamo prima con le notizie purtroppo negative, come è quella di Mattia Udom che è stato ufficialmente ingaggiato dalla Mens Sana Siena. Per tutto lo scorso weekend si attendeva soltanto il comunicato che definisse questa operazione di mercato, anche perché i bianconeri si erano ormai arresi all’idea di non poter convincere l’ala italo-francese ma toscana di nascita, che nella passata stagione ha ben figurato con la casacca di Agrigento, di trasferirsi all’ombra della Reggia piuttosto che tornare a casa.
Con gli ingaggi di Cinciarini e Giuri, il front office casertano si sta muovendo soprattutto per un’ala ed un lungo, in maniera da iniziare ad abbozzare uno starting-five che possa essere comunque di rilievo per il torneo che ci si sta per apprestare ad affrontare dopo ben sette campionati in massima serie.

Proprio in virtù di questo resta calda la pista che porta all’ex Napoli Gabriele Ganeto, mentre è tornato di moda il nome di Luca Campani. Il lungo lo scorso anno a Cremona era finito sul taccuino bianconero già in tempi non sospetti, poi si era defilato e invece adesso sembra essere ritornato ad essere addirittura la prima opzione. Questo di conseguenza vuol dire che seriamente si sta raffreddando la trattativa con Linton Johnson, proprio come già scritto settimana scorsa, e che dunque, dopo l’ennesima estate in cui è stato accostato alla Juvecaserta, potrebbe alla fine trovare sistemazione altrove. Resterebbe nella lista anche il nominativo di Craig Callahan, ma sicuramente la dirigenza sta guardando ad altri profili, nel sommerso mondo degli americani, per quanto riguarda un giocatore straniero.

domenica 12 luglio 2015

VIDEO: Alessandro Gentile: «E’ sempre bello tornare a casa»

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 13/07/2015

ESCLUSIVA. Il giovane talento dell’Olimpia ha parlato di scudetto, Eurolega, Nazionale ed NBA
Alessandro Gentile: «E’ sempre bello tornare a casa»

di Giovanni Bocciero

SANTA MARIA A VICO. Venerdì sera si è svolto alla Scuola Media Giovanni XXIII l’All Star Game del Basketball City Camp, organizzato dai cestisti Gennaro e Filippo Valentino e Raffaele Fucci. Un vero e proprio evento serale al quale oltre a tutti i campers hanno partecipato degli ospiti d’eccezione. Si stava a Santa Maria a Vico, e allora sul playground vicano non poteva mancare l’intera famiglia Gentile, da papà Nando a mamma Maria Vittoria passando appunto per Alessandro e Stefano.
Ovviamente i figli del mitico Nandokan possono vivere soltanto in questo periodo la loro residenza, costretti per l’intero anno a giocare altrove, non senza divertirsi ovviamente, tra partite e trasferte e con i genitori che sostanzialmente fanno da spola per tutta la stagione. Questa però è casa loro, e quando vi ritornano non manca mai l’affetto. Un aneddoto legato alla loro terra, sempre divertente da ricordare, riguarda proprio Alessandro, che quando muoveva i primi passi su di un parquet e spesso giocava sul campo di casa non si esimeva dal ripetere che “je so’ tiratore”.
Abbiamo allora colto l’occasione per intervistare in esclusiva il secondogenito dell’ex stella della Juvecaserta, la cui maglia bianconera numero 5 è appesa al soffitto del PalaMaggiò, discutendo per grandi linee del campionato appena finito, della nuova Olimpia Milano, della Nazionale e soprattutto del suo futuro che potrebbe, non si sa quando, coprirsi di stelle e strisce.
«Per me è sempre un piacere essere qui - ha esordito il giovane talento della pallacanestro italiana -, dove sono cresciuto. Ritrovare persone care ed amici è sempre bello ed emozionante».
La sua immagine mentre piangeva seduto sulla propria panchina e con la maglia in faccia per nascondere il viso stanco e deluso, con papà Nando che lo ha atteso ed abbracciato all’ingresso del tunnel degli spogliatoi sono state delle istantanee che hanno segnato sicuramente i playoff di questa stagione.
Ma cosa hai provato subito dopo aver realizzato che purtroppo il vostro campionato finiva in semifinale con quella gara sette?
«Ho provato sicuramente tanta delusione, tanto dispiacere, tanta amarezza. Non ci aspettavamo di perdere così, però - ha riflettuto il capitano dell’Olimpia Milano - lo sport purtroppo ci insegna che c’è chi vinci e chi perde, e noi purtroppo questa volta eravamo dalla parte sbagliata».
Hai dichiarato di essere rimasto a Milano perché vuoi l’immediata rivincita, parola pronunciata anche dalla dirigenza?
«Perdere come abbiamo fatto noi fa sicuramente male. Per questo credo che tutti abbiamo voglia di riprenderci quello che ci è stato tolto quest’anno».
La società di Giorgio Armani è ripartita da coach Jasmin Repesa, un allenatore che ha già incrociato il proprio cammino con la famiglia Gentile, visto che ha prima avuto Nando come proprio assistente a Roma e poi ha allenato Alessandro a Treviso. Il tecnico croato in sede di presentazione ha sottolineato che la famiglia Gentile vive di pallacanestro 24 ore su 24.
Ma ci vuoi raccontare qual è il tuo rapporto con coach Repesa?
«E’ un allenatore che mi ha aiutato  molto nella mia crescita quando ero più piccolo e giocavo a Treviso. Conosce bene tutta la mia famiglia e sicuramente - ha continuato il più piccolo della famiglia Gentile - potrà dare una grossa mano alla società quest’anno proprio per riprenderci quello che abbiamo perso».
L’estate di Alessandro sarà comunque piena d’impegni visto che si appresta a disputare l’EuroBasket, a detta di tutti con una delle Nazionali italiane più forti di sempre.
Cosa pensi riuscirete a fare in questa manifestazione?
«E’ difficile giocare un Europeo, che è una competizione molto complicata dove ci sono tantissime Nazionali che sono forti e molto attrezzate. Credo - ha dichiarato l’esterno azzurro - che per prima cosa sarà importante presentarci alla manifestazione in ottime condizioni fisiche e di salute. Poi sarà molto importante pensare una partita alla volta e vedere dove riusciremo ad arrivare».
In Nazionale avrai compagni come Gallinari, Bargnani, Belinelli e Datome che giocano in NBA. Con loro ti è mai capitato di parlare del campionato americano?
«L’unico che conosco meglio e con il quale ho un rapporto un po’ più intenso è Datome. Gallinari e Bargnani invece non li ho mai conosciuti realmente non avendo avuto l’opportunità di giocarci insieme. Però con Datome ed anche con Belinelli - ha rivelato il prospetto scelto al Draft 2014 - ho parlato sicuramente un po’ di NBA. E’ banale dirlo, ma è un mondo che comunque affascina tutti, e che loro sono molto felici di poter vivere».
E invece a te, quando ti vedremo giocare in NBA?
«Non lo so, purtroppo non lo sa nessuno. Per adesso sono contento di rimanere a Milano poi in futuro le cose possono sempre cambiare. Ma adesso posso dire concretamente che non lo so».
Se dovessi scegliere, preferiresti rivincere lo scudetto oppure alzare al cielo l’Eurolega?
«Direi senza dubbio alzare l’Eurolega. Penso sia banale come risposta però è la competizione che affascina tutti, così come lo è la Champion’s League nel calcio. Sicuramente - ha concluso il giocatore maddalonese - tutti ambiscono a vincerla».




Gli organizzatori soddisfatti: “Carichi per l’anno prossimo”

SANTA MARIA A VICO. La presenza di Alessandro Gentile e di tutta la sua famiglia al Basketball City Camp è stata la ciliegina sulla torta per gli organizzatori, che hanno coronato ancora una volta con un regalo eccezionale, per i giovani campers, le due settimane di pieno divertimento all’insegna non solo della pallacanestro, ma anche e soprattutto dell’amicizia.
«Siamo molto soddisfatti delle due settimane trascorse - ha esordito il responsabile Gennaro Valentino -, dove abbiamo avuto il doppio degli iscritti rispetto allo scorso anno, con campers differenti ed alcuni che hanno fatto entrambe le settimane. Il City Camp non poteva terminare che con la presenza di campioni come Alessandro, Stefano e Nando Gentile. Questo sta a testimoniare l’attaccamento che hanno verso la città e alle storiche amicizie. Sicuramente si pongono delle basi solide per l’anno venturo, in una riorganizzazione anche più complessa di quella di quest’anno, con delle novità sostanziali e molto interessanti. Un ringraziamento - ha concluso - va a tutti i partner e gli sponsor».

Pall. San Michele, la panchina della prima squadra è affidata a coach Giovanni Monda

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 13/07/2015

Pall. San Michele, la panchina della prima squadra è affidata a coach Giovanni Monda

La A.S.D. Pallacanestro San Michele Maddaloni comunica che il nuovo head coach della prima squadra, che parteciperà per il terzo anno consecutivo al campionato di Serie B, sarà Giovanni Monda. Il neo allenatore maddalonese doc dal 1990 al 2002 ha guidato il C.P. Maddalonese che poi diventò Artus Maddaloni, dalla Prima Divisione alla Serie C. In quegli anni lo stile di gioco dell'Artus era paragonato a quello dei college americani, non solo perché vi erano tanti giovani in prima squadra ma anche e soprattutto perché le partite erano giocate con grande intensità ed a ritmi altissimi. Lasciata Maddaloni si trasferì a Castellammare di Stabia dove ricoprì il ruolo di capo allenatore in B2. Passò poi a Sant’Antimo come head coach in C1 e successivamente a Modena dove ricoprì il ruolo di assistente in B1. È ritornato in Campania nella stagione 2011/12 come capo allenatore in C Regionale ancora una volta a Castellammare di Stabia, e poi con lo stesso ruolo si siede sulla panchina della Dike Napoli in A2 Femminile nel biennio 2012/14. Nello scorso anno è stato responsabile del settore giovanile della Pallacanestro San Michele Maddaloni.

FOTO AFFINITO
"Già sono tornato a Maddaloni l'anno scorso, e per questo le sensazioni sono estremamente positive - ha esordito il neo head coach del San Michele - grazie soprattutto al lavoro che la dirigenza, con Pasquale De Filippo in testa, ha fatto in questi anni, creando il giusto entusiasmo e costruendo una società davvero solida. Non nascondo che questa sarà una sfida molto importante, difficile ma allo stesso tempo intrigante, dove bisognerà lavorare sodo dall'inizio alla fine. Ci sono tutte le componenti - ha dichiarato coach Giovanni Monda - per lavorare, per migliorarsi e per raggiungere gli obiettivi, anche se dobbiamo fare attenzione a non distrarci nel corso della stagione".

Il neo coach biancazzurro si è poi soffermato sulla squadra e sul campionato. "Per quanto riguarda il roster possiamo dire che metà è già quasi fatto, e adesso bisognerà soltanto trovare i giusti pezzi del puzzle che si incastrino bene, appunto, con gli altri. Ci sono diverse possibilità - ha continuato il tecnico maddalonese doc - e stiamo lavorando affinché possano realizzarsi le nostre idee. Spero che per fine mese riusciremo a completare la squadra così da poter trascorrere il periodo delle ferie in serenità e cominciare carichi da dopo Ferragosto. Per quanto riguarda invece il campionato il cambio del girone vede sostanzialmente invertire le pugliesi con le laziali mentre le altre campane e le molisane sono le stesse. Fare una valutazione adesso non è semplice perché bisognerà vedere che tipo di mercato faranno tutte le nostre avversarie, così come non è facile parlare di ambizione da parte nostra. Certamente cercheremo di creare entusiasmo intorno a noi, cercheremo di aumentare il nostro seguito, cercheremo - ha concluso il neo head coach biancazzurro - di puntare più in alto possibile".

"Affidare la panchina della prima squadra a Giovanni - ha esordito il dirigente responsabile Pasquale De Filippo - è solo la normale proiezione di quanto abbiamo iniziato a costruire da qualche anno. Ormai il settore tecnico della nostra società fa riferimento a lui ed abbiamo ritenuto opportuno che fosse lui a continuare il cammino della nostra squadra più rappresentativa, che sarà come al solito fatta da un consolidato gruppo e dove cercheremo di inserire un paio di giocatori di analogo spessore oltre a qualche giovane di sicuro avvenire. Cercheremo poi di dare più spazio possibile ai tanti promettenti ragazzi del nostro settore giovanile che tanto bene stanno facendo già da qualche anno. In questi giorni proveremo a chiudere qualche operazione e anticipo che quest'anno ci attendiamo tanto da Ivano Ragnino che ormai riteniamo una risorsa vera e propria, pronto a dimostrare il suo valore. Fa molto piacere verificare che la Pallacanestro San Michele è ormai una meta molto ambita da tanti giocatori che mi contattano attraverso i loro procuratori. In bocca al lupo a Giovanni, e con la sua nomina si avvera una delle cose che più desideravo da anni, e cioè riportare al posto giusto la pedina che tanto ha rappresentato - ha concluso il responsabile biancazzurro - nella storia del basket maddalonese sia a livello senior ma soprattutto a livello giovanile. Forza Giovanni e forza Maddaloni".


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Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

Maddaloni Playground League, questa è la settimana decisiva

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 13/07/2015

L’EVENTO. Dopo i gironi eliminatori adesso si giocano le gare ad eliminazione diretta che portano in finale
Maddaloni Playground League, questa è la settimana decisiva

di Giovanni Bocciero

MADDALONI. Dopo due lunghe settimane di gara adesso si inizia a fare sul serio alla Maddaloni Playground League. I gironi di qualificazione sono terminati per quanto riguarda la categoria Senior, che da stasera vedrà scattare i quarti di finale. “Win or go home” per citare il lessico anglosassone, o si vince oppure si torna a casa, e così sarà per quattro formazioni che sono comunque riuscite ad arrivare alla terza settimana di questa particolare competizione estiva giunta, ed è bene ricordarlo, alla sua ottava edizione. Gli organizzatori Antonio Barbarisi e Francesco Schiavone pur tra mille difficoltà non hanno mai smesso di realizzare questa manifestazione diventata una bella consuetudine dell’estate maddalonese. “A tal proposito è bene ringraziare gli sponsor che ci sono stati vicini e che permettono la realizzazione della manifestazione - ha dichiarato il responsabile Antonio Barbarisi -. Ma soprattutto vogliamo dire grazie all’amministrazione comunale, nelle persone del sindaco Rosa De Lucia, dell’assessore allo sport Enzo Lerro e del consigliere comunale Antonio De Rosa, che ci hanno aiutato nei cavilli burocratici”.
Saranno quattro partite belle da vedere, dove lo spettacolo e l’agonismo certamente non mancheranno per quanto riguarda sempre la categoria Senior. Tanti i giocatori che scenderanno sul playground della Scuola Media Settembrini per questi quarti di finale, come Gabriele Guastaferro, Alessandro Porfido, Dario D’Orta con Dio Bacco, Giovanni Marini e Ferdinando Matrone con Diamond, Ivano Ragnino e Walter Rianna con Mckb, Nico Vinciguerra e Claudio Gnarra con Total Erg Cafè, Dario Di Lorenzo e Fabrizio De Ninno con Edilizia Costantino, Gennaro e Filippo Valentino, Raffaele Fucci e Nicola Argenziano con Freak Out, Alessandro Mastropietro e Paolo Avizzano con Di Vico Travel, Matteo Donaddio, Francesco Della Peruta e Adriano D’Isep con Artegrafica.
Oggi si concluderà invece il girone della categoria Under, in cui spicca lo scontro al vertice tra Gioielleria Tagliafierro e Comunicando, che in pratica è una sorta di duello tra le compagini Under 17 del San Michele Maddaloni da una parte e della Juvecaserta dall’altra.