mercoledì 14 ottobre 2015

MINORS. I team dell’Agro Aversano sorridono a metà

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 15/10/2015

MINORS. Parete espugna Torre del Greco, Succivo cede con Benevento
I team dell’Agro Aversano sorridono a metà

S.C. TORREGRECO 63
BASKET PARETE 66
(17-17; 24-33; 42-48)

PARETE: Vitale 1, Pedata 2, Brillante 4, Di Girolamo 13, Ambrosino 11, D’Angelo 9, Puca 10, Carbone 8, Di Gaetano, Tarantino 1, De Stasio 7, Argenziano, All. Moretti.

PARETE. Dopo l’esordio con sconfitta nel derby con il Koinè San Nicola, arrivano i primi due punti in trasferta per il Basket Parete (nella foto il roster completo) che ha espugnato il campo di gioco del Torregreco dopo una gara in cui nel primo e nell’ultimo quarto è regnato sovrano l’equilibrio. I paretani di coach Alfonso Moretti provano ad accelerare subito il ritmo della contesa con le bombe di D’Angelo e le incursioni di Carbone. Grazie ad una sequenza di liberi i padroni di casa rintuzzano e acciuffano la parità, ma i viandanti non hanno intenzione di fare sconti ed allungano sino al più dodici grazie ai sette punti nin fila che Di Stasio realizza ad inizio ripresa. Torregreco però è squadra giovane e dunque gagliarda, con grinta e caparbietà prova la rimonta che si spegne soltanto di fronte alla maggiore freddezza di Ambrosino che realizza gran parte del suo bottino proprio nel rush finale.
Se Parete può sorridere alla sua seconda uscita ufficiale nel campionato di Serie D, arriva il referto giallo all’esordio in Promozione del Basket Succivo, altra formazione dell’Agro Aversano che è stata sconfitta dalla Cestistica Benevento. Il match è stato disputato sul campo neutro del Pala Angioni-Caliendo di Maddaloni a causa dell’indisponibilità del parquet atellano che deve subire ancora dei lavori di rifacimento. Dai blocchi di partenza escono meglio i sanniti che iniziano con il turbo innestato raggiungendo la doppia cifra di vantaggio già a fine primo quarto, mentre Succivo fatica e non poco a realizzare (8 i punti complessivi al 10’). Il secondo quarto segue la falsariga di quello precedente, con gli ospiti che dirigono le danze, ma tutto cambia al rientro dagli spogliatoi dopo aver osservato il riposo lungo. Gli atellani, infatti, grazie ad un moto d’orgoglio iniziano ad accorciare il divario sino ad arrivare sul meno cinque. La reazione degli avversari non si fa però attendere, e così gli ultimi minuti della sfida che si chiude sul 47-59 sono pressoché di garbage time.
Giovanni Bocciero

lunedì 12 ottobre 2015

EX BIANCONERI. Hannah male a Chicago

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 13/10/2015

EX BIANCONERI
Hannah male a Chicago, Colson saluta Caserta

CASERTA. Notizia di diversi giorni fa è quella che ha visto i Chicago Bulls firmare l’ex playmaker bianconero Stefhon Hannah, per far fronte all’ennesimo infortunio occorso a Derrick Rose (frattura della mandibola). Nato proprio a Chicago (Illinois) il 14 giugno del 1985, l’atleta americano sta disputando la preseason con i sei volte campioni NBA ma fin qui ha giocato poco più di un paio di minuti. Difficile che riesca a strappare un contratto garantito sino alla fine della regular season. Prodotto di Missouri University (50 partite dal 2006 al 2008, 15.1 punti, 4.8 assist, 3.3 rimbalzi e 2.2 recuperi di media), da professionista esordì in Europa, a Cipro, prima che nell’estate del 2013 venne ingaggiato dalla Juvecaserta.
L’avventura all’ombra della Reggia durò 18 partite (9.3 punti, 4.2 assist, 3 rimbalzi e 1.7 recuperi di media) senza lasciare un buon ricordo, prima di venire appunto tagliato per scarso rendimento. Da ricordare che scese in campo nell’anticipo contro Reggio Emilia praticamente sapendo di dover preparare le valigie il giorno dopo. Al suo posto l’allora giemme casertano Marco Atripaldi trovò l’accordo con il pari ruolo Chris Duhon, che rappresentava un autentico colpo di mercato. La telenovela sappiamo tutti come purtroppo andò a finire. Per problemi legati allo stato di salute della moglie incinta l’ex Orlando Magic, Chicago Bulls, New York Knicks e Los Angeles Lakers si tirò indietro ed al suo posto la Juvecaserta ingaggiò Ronald Moore, regista vecchio stampo che al PalaMaggiò ha avuto un rendimento altalenante causa soprattutto le sue caratteristiche che non si completavano a dovere con il resto della squadra. Parlando di ex playmaker casertani, alcuni giorni fa l’indimenticato Sean Colson salutò tutta Caserta con un post su facebook. Gesto molto apprezzato dai tifosi bianconeri.
GIBO

Per la Juvecaserta la corsa è fonte di punti

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 13/10/2015

LEGA A. I bianconeri se riescono ad attaccare in campo aperto possono fare molto male
Per la Juvecaserta la corsa è fonte di punti

di Giovanni Bocciero

CASERTA. Il “day after” per la Juvecaserta dopo la sconfitta casalinga contro Torino, che ha espugnato per la prima volta nella storia il PalaMaggiò, non deve certamente gettare squadra e tifosi nello sconforto. L’esordio vincente di Varese aveva forse fatto alzare le pretese nei confronti dei bianconeri, che si sono ritrovati anche qualche aiutino da parte della sorte con l’assenza di Stefano Mancinelli nelle fila della formazione piemontese. Senza voler ingigantire troppo il ko casalingo, e soprattutto la performance degli uomini di coach Sandro Dell’Agnello, è bene cercare di fare un’analisi costruttiva del match di domenica proprio come fatto dal tecnico della compagine di Pezza delle Noci in sala stampa. Senza troppi fronzoli e giri di parole inutili, l’allenatore bianconero ha snocciolato il match focalizzandosi sui meriti di Torino, e sul “jolly” che già è stato giocato in quel di Varese.
L’infermeria poi non permette assolutamente di vedere una Juvecaserta nel suo massimo, con Siva che purtroppo è stato costretto a saltare anche il secondo impegno ufficiale, Andrea Ghiacci che si è accomodato in panchina ma anche per lui è stato conteggiato l’ennesimo “non entrato”, ed infine Bobby Jones che è sceso sul parquet nonostante nei giorni immediatamente precedenti sia stato colpito da uno stato influenzale che lo hanno condizionato durante il match contro Torino. Un peccato davvero, inoltre, perché l’incontro nel suo arco ha visto i bianconeri più volte stare con il naso avanti e realizzare degli importanti parziali.

RUN AND GUN. La Juvecaserta di coach Sandro Dell’Agnello ha dovuto fare i conti con una Torino arrivata al PalaMaggiò vogliosa di giocarsi la propria partita dopo un esordio non facile contro l’attuale miglior squadra d’Italia, tale Reggio Emilia. Domenica si è assistito ad una partita dove davvero i parziali sono stati fondamentali. Volendo guardare alla sola cronaca, dopo un avvio equilibrato con gli ospiti più in ritmo, i casertani hanno piazzato il primo break nel secondo quarto rintuzzato prima della pausa lunga. Terza frazione nuovamente equilibrata con Caserta che ha tenuto il naso avanti prima di subire il parziale decisivo praticamente nei 5’ finali del match, quando i casertani non ne avevano più fisicamente e mentalmente.
I momenti migliori della Juvecaserta sono coincise inesorabilmente con le buone difese messe in atto dai beniamini del PalaMaggiò. Nel primo tempo sono state fondamentali le tante palle perse di Torino, esempi eclatanti i canestri in contropiede prima di Cinciarini che intercetta un passaggio orizzontale piuttosto debole, e poi di El Amin che mette una mano sul consegnato di Rosselli andando a schiacciare in campo aperto. Nella ripresa invece i migliori canestri della Juvecaserta arrivano dalla conversione dei rimbalzi difensivi in veloci transizioni. Esempi lampanti gli alley-oop della premiata ditta Giuri-Hunt, il “coast to coast” di Bobby Jones per finire con la bimane realizzata da Amoroso.

Insomma, queste sono state tutte istantanee che volendole raggruppare con un unico comun denominatore dimostrano che quando gli uomini di Dell’Agnello sono riusciti a giocare una sorta di “run and gun”, ovvero a correre in campo aperto e realizzare vicino a canestro con la difesa avversaria mal posizionata non c’è stata nessuna difficoltà offensiva. Questa invece è emersa completamente quando Torino ha saputo occupare bene l’area costringendo Caserta a dover costruire. E in questo caso l’assenza di Siva, che in preseason ha dimostrato di saper creare sia per se che per gli altri, si è fatta sentire eccome.

U18 ECC. Maddaloni cede nel rush finale

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 13/10/2015

U18 ECC. Cercola espugna il Pala Angioni-Caliendo, giovedì sarà derby
Maddaloni cede nel rush finale

PALL. SAN MICHELE 59
VESUVIUS CERCOLA 62
(16-21; 24-34; 41-46)

MADDALONI: Pascarella 14, Bocciero 10, Tartaglione 5, Nappi 18, Mandato 6, Piacentile, Maramaldi 3, Famoso n.e., Cioppa, Ciccone, Pagano n.e., Cicala 3, All. Palmisani, Ass. De Maria.
CERCOLA: Aria 12, Nappo 11, Piccolo 23, Imperato 4, Gifuni G. 7, Gifuni R., Molisso 1, Cipolla, Cozzolino 4, Barone n.e., Scognamiglio n.e., All. Esposito.
ARBITRI: Luca Leggiero di San Tammaro (CE) e Roberta Di Rienzo di Caserta.
NOTE: Fallo antisportivo a Cioppa. Uscito per 5 falli Gifuni G.

MADDALONI. Seconda sconfitta per l’Under 18 Eccellenza della Pallacanestro San Michele costretto ad arrendersi all’esordio casalingo contro un Cercola più smaliziato e capace di reggere all’urto imposto dai biancazzurri nel rush finale, ai quali è mancata soltanto la zampata vincente.
Pronti, partenza e via, dopo alcuni minuti di digiuno sono gli ospiti ad involarsi sul 2-9. La reazione del Maddaloni è dietro l’angolo e così accorcia sul 9-13 quando da poco si sono scollinati i 5’ di gioco. Con quasi identico distacco si va al primo pit-stop, ma quando le squadre ritornano in campo Cercola mette subito a segno un break che gli permette di raggiungere la doppia cifra di vantaggio sul 16-27. I padroni di casa fanno fatica a realizzare, e sono costretti ad aggrapparsi alle sortite di Giuseppe Pascarella capace di mandare a bersaglio un paio di piazzati. Gli avversari comunque non demordono, continuano a sfruttare la maggiore fisicità per insaccare da vicino al canestro e tenere saldamente il comando del punteggio quando le squadre fanno ritorno negli spogliatoi.
Al rientro sul parquet il San Michele alza decisamente l’intensità difensiva, costringendo i napoletani a diverse palle perse. Questo sortisce l’effetto sperato dalla panchina maddalonese che toccato il meno cinque (34-39 al 24’) vede chiamare un timeout da Cercola. I diversi viaggi in lunetta capitalizzati da Mattia Nappi fanno rimanere in grande equilibrio la sfida che al 30’ vede ancora i locali inseguire di cinque lunghezze. Nell’ultima frazione entrambe le compagini passano alla difesa a zona per far fronte anche alla stanchezza. Maddaloni sembra aver trovato il bandolo della matassa, e grazie ad un attacco che finalmente riesce ad avere delle ottime spaziature arriva sino ad un punto di distacco dagli avversari, sul 49-50, con Rosario Bocciero che in gran spolvero infila con costanza la retroguardia partenopea. Momento di difficoltà e minuto di sospensione per Cercola che prova a buttare acqua sul fuoco. Scelta tattica azzeccata visto che il San Michele non riesce a trovare la stessa fluidità in attacco subendo un parziale di 0-7, decisivo per il risultato finale. I ragazzi di coach Massimiliano Palmisani provano nel finale a sovvertire le sorti del match, e forse con un pizzico di fortuna in più ci sarebbero anche riusciti, ma purtroppo arriva una sconfitta.
Adesso Maddaloni dovrà affrontare la trasferta del PalaMaggiò per incontrare la Juvecaserta, gara in programma giovedì sera alle ore 20:00, capolista a quota 4 punti insieme al ViviBasket Napoli, alla Polisportiva Battipaglia e alla Virtus Pozzuoli. Un derby che dovrà mettere in evidenza i progressi del gruppo calatino, che dovrà ripartire assolutamente dal gagliardo secondo tempo messo in scena contro il Vesuvius Cercola.
Giov.Bocc.

domenica 11 ottobre 2015

Juvecaserta, le pagelle: Bobby Jones è essenziale per Dell’Agnello

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 12/10/2015

Juvecaserta, le pagelle: Bobby Jones è essenziale per Dell’Agnello

DOWNS 5: quando riceve il pallone ci si aspetta sempre una gran giocata, forse per le alte aspettative con cui è arrivato a Caserta. Fa fatica ad essere concentrato anche se regala due schiacciate spettacolari. 
HUNT 5,5: non riesce a fare da diga contro la frontline torinese rimaneggiata per l’assenza di Mancinelli. Soffre troppo la fisicità degli avversari anche se nella ripresa è protagonista di due bei alley-oop.
CINCIARINI 6: ottimo l’approccio dell’esterno che appena viene mandato nella mischia realizza e e recupera un paio di palloni. Non perde la freddezza necessaria quando deve mandare a bersaglio i tiri liberi che mantengono viva la partita a pochi secondi dal termine.
AMOROSO 5,5: schierato in quintetto si rende subito artefice di un paio di conclusioni, dopotutto lui è l’ex dell’incontro. Non sempre prende le migliori decisioni, ma nel complesso fa il suo dovere.
JONES 7: con lui in campo è un’altra Caserta. Tocca pochi palloni ma li capitalizza sempre. Non nelle migliori condizioni fisiche, per questo viene utilizzato con il contagocce. Non sale in cattedra nell’ultima conclusione che sarebbe valsa la vittoria.
GADDEFORS 6: giocatore estremamente intelligente, si rende utile in tanti modi diversi e nei momenti di difficoltà si trova sempre in campo per portare acqua al proprio mulino.
GIURI 6: facesse il salto di qualità in attacco sarebbe un ottimo giocatore per la categoria. In cabina di regia riesce a disimpegnarsi niente male, servendo tre cioccolatini, due ad Hunt ed uno a Downs, che fanno esplodere il pubblico del PalaMaggiò. 
EL AMIN 5,5: sacrificato ancora da playmaker, soprattutto nel primo tempo si mette in evidenza creando dal palleggio in penetrazione ed attaccando il ferro. Non riesce comunque ad esprimersi al meglio.
DELL’AGNELLO 6: cambia quintetto a causa di Jones, riesce a tenere la squadra equilibrata in campo ma Caserta fa fatica a costruire e a realizzare senza Peyton Siva.
Giovanni Bocciero

Boxing Maddaloni, un progetto socio-sportivo

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 12/10/2015

PUGILATO. Tante le attività con protagonista l’associazione calatina in meno di un anno di vita, e altrettanti sono gli obiettivi
Boxing Maddaloni, un progetto socio-sportivo

MADDALONI. Dall'inizio di questo anno solare ha preso il via l'attività sportiva dell'A.S.D. Boxing Maddaloni, associazione che sotto la sapiente guida tecnica di mister Clemente sta portando avanti un'interessante quanto proficuo progetto votato soprattutto al giovanile. Attualmente la Boxing Maddaloni conta circa sessanta atleti attivi nella fascia d'età che va dai bambini di otto anni che si sono avvicinati per la prima volta al pugilato a quelli più esperti di trentacinque anni che invece fanno un po' da chioccia ai più giovani. Infatti, il senso di appartenenza è davvero alla base di questa associazione che svolge tutta la sua attività presso il Palazzetto dello Sport del comune di Maddaloni sito in via Antonio De Curtis. Inoltre, l'associazione offre corsi di boxe e di fitness associati all'attività pugilistica completamente in modo gratuito, sponsorizzando personalmente tutto il materiale tecnico dato agli atleti, ma soprattutto dando una grande importanza sociale a tutto il progetto grazie al valoroso impegno di alcuni essenziali collaboratori. Non è affatto un segreto che la Boxing Maddaloni è nata con il preciso impegno di permettere a tanti ragazzi maddalonesi di dedicarsi alla nobile disciplina del pugilato piuttosto che stare per strada ed essere deviati da faccende alquanto sgradevoli. 
Il pugilato, arte nobile che insegna la disciplina e l'educazione nella crescita dei più giovani, non è di certo una novità per il comune delle “Due Torri”. Maddaloni infatti gode di una lunga tradizione pugilistica sin dai tempi del Duca Alberto Tixon de Vidaurres, che nei primi anni '70 lanciò diversi atleti di ottimo livello. Da anni però questa tradizione tutta calatina è andata perdendosi a favore della vicina Marcianise, con la quale comunque non c'è alcuna rivalità. Ed è anche da quei successi e soprattutto soddisfazioni che la Boxing Maddaloni vuole cercare di ripartire, e non solo a livello di risultati che devono essere soltanto l'apice di un progetto a più lunga durata. In questi primi mesi di attività l'associazione ha partecipato già a diversi eventi svoltisi sul territorio comunale, dalla Notte Rosa che ha visto la piacevole partecipazione del maestro Angelo Brillantino e della campionessa Angela Carini, alla Giornata dello Sport organizzata in Piazza della Pace, oltre alle dimostrazioni effettuate in occasione della Grande Boxe Sotto le Stelle di Montedecoro e dell'ultima Festa Patronale di San Michele Arcangelo. Ma le attività della Boxing Maddaloni non si riassumono certamente soltanto a queste. Nell'arco dell'anno agonistico infatti, i due giovani atleti Marco Bagnano e Carmine D'Onofrio hanno partecipato alle selezioni del programma Italian's Got Talent con la loro esibizione denominata “Boxe e Tango”. Questo autentico spettacolo da palco ha visto i due pugili dimenarsi nel più classico combattimento e poi essere divisi dall'entrata di alcune ballerine che ballavano per l'appunto la danza tipica argentina. Uno spettacolo dunque in cui si boxava e si ballava, ma che aveva un significato molto particolare inerente alla non violenza sulle donne, di come infatti delle ballerine potessero intromettersi in un combattimento e avere la meglio pur non avendo i guantoni alle mani. Il prossimo mese invece, è in programma con data ancora da definirsi un'altra esibizione presso il piazzale del Royal Bingo, precisamente dinanzi al Ristorante Pizzeria Don Giovanni che darà un fattivo aiuto nell'organizzazione e nella logistica di questo evento che permetterà all'associazione di mettersi ulteriormente in evidenza e farsi conoscere maggiormente. Nel giro di un mesetto, dunque, un'altra importante attività vedrà protagonista la Boxing Maddaloni di mister Clemente. È ovvio che soltanto il duro lavoro in palestra e soprattutto i grandi sacrifici possono portare a traguardi importanti. In questa ottica, l'associazione ha preferito coinvolgere i propri atleti in questo primo anno di vita per le sole esibizioni, ma già dal prossimo anno diventerà una necessità la partecipazioni ai campionati italiani, che si svolgeranno con la loro prima fase a livello regionale. La necessità deriva proprio dal fatto di capire quanto di buono si sta facendo durante le lezioni, se si sta migliorando e di quanto, pur ricordando che alla base della nascita della Boxing Maddaloni non c'è lo spirito di sfornare campioni di pugilato, ma unicamente campioni di vita. I risultati poi si raggiungono anche e soprattutto grazie alla giusta preparazione, ed anche alle capacità acquisite e che riusciranno a trasmettere gli allenatori. Anche per questo, tra le diverse collaborazioni di cui l'associazione può vantarsi, c'è quella fondamentale di Vincent Spina, campione del mondo di Master e Fitness, istruttore MMA (acronimo anglosassone di Arti marziali miste) che quotidianamente tiene lezioni di fitness funzionale per tutti gli atleti della Boxing Maddaloni. Nonostante la struttura del Palazzetto comunale non accolga in maniera del tutto adatta l'associazione, durante gli allenamenti si respira grande entusiasmo tra i giovani pugili e gli allenatore, e di questo certamente il grande merito è di mister Clemente e di tutti i suoi collaboratori.
Giov.Bocc.

VIDEO: Maddaloni lotta ma non basta. L'analisi di coach Monda

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 11/10/2015

Maddaloni lotta ma non basta

Pallacanestro Palestrina- Pall. San Michele Maddaloni 77-67
Parziali: 18-16; 37-40; 59-57.
Palestrina: Bisconti 8, Rischia 11, Rossi 12, Molinari 6, Pecetta n.e., Pierangeli 11, Brenda 2, Gagliardo 14, Stirpe 1, Pozzi 12, All. Lulli, Ass. Cecconi, Ass. Bernassola.
Maddaloni: Ragnino n.e., Piscitelli 2, Caceres 23, Desiato 5, Marini 3, Garofalo 8, Rusciano 8, Perillo n.e., Chiavazzo 15, Florio 3, All. Monda, Ass. Palmisani, Ass. De Maria.
Arbitri: Salvatore Arbace di Ragusa (RG) e Antonio Giuseppe Giordano di Gela (CL).
Note: Falli antisportivi a Piscitelli (12') e Garofalo (37').

Cronaca: La Pallacanestro San Michele Maddaloni è andata alla volta di Palestrina dopo due sconfitte consecutive, ed ha affrontato la squadra locale che invece guarda tutti dall'alto della classifica con una prova coriacea. A tratti addirittura i biancazzurri hanno condotto punteggio e ritmo della partita, hanno vinto la sfida a rimbalzo per 34-30, ma si sono arresi fisicamente e mentalmente a 5' dalla fine.
Primo quarto di gioco della gara davvero spumeggiante con entrambe le squadre che provano a giocare la propria pallacanestro. Palestrina pur potendo contare su più centimetri ed una maggiore fisicità utilizza come principale arma offensiva il tiro dal perimetro. Maddaloni invece, sfrutta la maggiore velocità per i penetra e scarica dai quali nascono tiri aperti. Dopo 5' il punteggio è in perfetta parità a quota 10 con Francesco Chiavazzo in grande spolvero, essendo attivo in attacco sia in fase di realizzazione che in quella di assistenza, oltre ad essere un fattore in difesa. I padroni di casa si affidano ai primi cambi, ma soprattutto trovano canestri facili vicino al ferro che gli permettono di prendere un piccolissimo vantaggio. Gli ospiti non demordono e con grinta rintuzzano sino al 16 pari.
Il secondo periodo si apre con la bomba di capitan Nino Garofalo che riporta con il naso avanti i biancazzurri (18-19). Palestrina cerca di sovvertire immediatamente il punteggio ma gli avversari sono molto concentrati e pur con un pizzico di sofferenza riescono a mettere punti fondamentali da ogni parte del campo rimanendo in vantaggio grazie alla bomba di Giovanni Marini. Scollinato il 16' Palestrina trova il parziale di 8-0 che gli permette di allungare sul 35-31, e allora coach Giovanni Monda chiama timeout. Scelta migliore non poteva esserci, visto che al rientro sul parquet i maddalonesi rispondono con un contro break di 5-0 firmato tutto da Salvatore Desiato tornando nuovamente in vantaggio sul 37-38. E prima di andare negli spogliatoi per il riposo lungo arriva anche il canestro sulla sirena che vale il più tre.
Al rientro sul parquet Palestrina aumenta l'intensità per cercare di capovolgere la partita. I primi minuti sono tutti a loro favore, ma il San Michele non molla un centimetro e con grande caparbietà lotta a rimbalzo e risponde colpo su colpo con "Cacio" Caceres che riporta i compagni in vantaggio sul 48-45 al 24', costringendo Palestrina al timeout. La partita diventa incandescente per qualche contatto di troppo, e questo premia i padroni di casa che grazie al pubblico racimolano punti per il sorpasso (50-48). Maddaloni stringe i denti e dopo una leggera flessione ritrova fluidità offensiva pareggiando a quota 57. Il quarto potrebbe finire in parità se la coppia arbitrale convalidasse il canestro di Desiato arrivato sulla sirena, al limite ma valido.
L'ultimo periodo continua ad offrire un bello spettacolo, con le squadre che replicano ad ogni canestro. Palestrina tiene la testa avanti, ma la tripla di Alessandro Florio al 33' impatta nuovamente il punteggio a quota 62. Da lì i locali iniziano a costruirsi un parziale importante di 7-0 che la panchina biancazzurra prova ad interrompere con un minuto di sospensione. Purtroppo la stanchezza e qualche scelta al tiro non proprio fortunata costringono Maddaloni a continuare a subire questo break sino a toccare il meno 13 (75-62). Negli ultimi minuti di gioco i viandanti provano a gettare il cuore oltre l'ostacolo, ma ormai il solco è stato scavato dagli avversari e così arriva una sconfitta forse immeritata per quanto si è visto nell'arco di tutto l'incontro. Resta l'ottima prestazione dei maddalonesi che sicuramente fa ben sperare per il prosieguo della stagione.




Addetto Stampa
Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

venerdì 9 ottobre 2015

VIDEO: La Pall. San Michele alla volta di Palestrina. Parla coach Monda

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 09/10/2015

La Pall. San Michele alla volta di Palestrina

La Pallacanestro San Michele Maddaloni nel terzo turno del campionato di Serie B sarà ospite della Pallacanestro Palestrina, formazione che si trova in cima alla classifica grazie ai due successi raccolti rispettivamente a Fondi e contro Cassino. La compagine prenestina allenata dall'ex giocatore Gianluca Lulli è ripartita dal consolidato gruppo che già nella passata stagione ha recitato la parte da protagonista nel Girone C che mai come quest'anno ha alzato ulteriormente l'asticella. I due playmaker locali Gianmarco Rossi e Simone Rischia e l'esperto pivot Filippo Gagliardo sono ormai dei pilastri della squadra arancioverde, che in estate ha rinforzato le sue ambizioni di promozione ingaggiando i lunghi Luca Bisconti e Jacopo Pozzi irrobustendosi non poco sotto le plance. Maddaloni e Palestrina non si sono mai incrociati prima, e dunque questa sarà la prima sfida tra le due compagini che hanno senza ombre di dubbio diversi obiettivi in stagione. Palla a due domani, sabato 10 ottobre alle ore 20:00 presso il PalaIaia, con la gara che sarà diretta dai signori Salvatore Arbace di Ragusa (RG) e Antonio Giuseppe Giordano di Gela (CL).


«Quella di Palestrina sarà indubbiamente un'altra gara molto difficile per noi - ha dichiarato il capo allenatore Giovanni Monda - contro una squadra costruita per tentare il salto di categoria. Abbiamo lavorato bene in settimana preparando al meglio questo impegno nella speranza di poter fare una buona prestazione. Non dovremo sbagliare l'approccio, fondamentale in una sfida come questa, ed allo stesso tempo dovremo essere consapevoli di dover scendere in campo con uno spirito battagliero. Palestrina è una corazzata, ma quello che maggiormente temo è il loro asse play-pivot che al momento sta funzionando benissimo - ha concluso il tecnico biancazzurro -, oltre a riuscire ad innescare al meglio tutti gli altri esterni».


Addetto Stampa
Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

giovedì 8 ottobre 2015

SERIE D. Koinè, Del Gaudio: «Il PalaIlario sarà un fortino»

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 09/10/2015

SERIE D. Il tecnico sannicolese Merola: «Siamo al 60% del nostro potenziale»
Koinè, Del Gaudio: «Il PalaIlario sarà un fortino»

SAN NICOLA LA STRADA. Esordio con vittoria per il Koinè San Nicola, team neopromosso in Serie D che è passato sul parquet del Basket Parete aggiudicandosi il primo derby di Terra di Lavoro grazie al risultato finale di 56-66. Noi abbiamo intervistato due protagonisti di questa vittoria, ovvero il coach Antonio Merola e l’esterno Roberto Del Gaudio (nella foto).
Domenica avete avuto l’esordio bagnato dal successo e con una buona prestazione su un campo non semplice come quello di Parete?
«Quello di Parete è un campo molto difficile - ha esordito Del Gaudio -, dove seconde me molte squadre suderanno i 2 punti. Parete è una squadra ben attrezzata e con una bella cornice di pubblico, noi però abbiamo fatto la nostra partita incominciando con un break di 13 a 0 ; nel secondo quarto si sono risvegliati e hanno colmato il gap andando sopra di 4 lunghezze, ma tornati dagli spogliatoi abbiamo bissato il primo quarto e abbiamo gestito per il resto della partita. Doppio valore ha il fatto di aver rotto il ghiaccio in trasferta alla prima giornata».
«E’ stata una partita tipica di inizio stagione - ha dichiarato Merola -, con buone giocate ma anche tanti errori. Noi abbiamo sfruttato al meglio l'amalgama che lega da tempo i nostri giocatori. Loro hanno bisogno di più tempo e alla lunga faranno bene».
Il detto recita chi ben comincia è a metà dell'opera, ma dove credete di poter arrivare?
«Il nostro obiettivo minimo ovviamente è la salvezza, ma non ci poniamo limiti - ha continuato l’esterno -, credo che quest'anno la Serie D, si sia rafforzata con l'avvento della C unica, quindi ci sono molte squadre che arrivano dalla C2, quelle rimaste in D che comunque sono ben attrezzate e quelle come noi salite dalla Promozione che vogliono dimostrare di non esserci arrivati per caso. Quindi mi aspetto un campionato difficile e competitivo».
«Siamo circa al 60% - ha analizzato il tecnico -. Anche se la squadra è sostanzialmente la stessa dell'anno scorso, aggiunto solo Del Gaudio, il cambio di guida tecnica è comunque qualcosa che stravolge un po' i piani per non parlare del salto di categoria. Abbiamo ancora tanto su cui lavorare».
Sei stato l'unico innesto della squadra, come ti sei integrato nel gruppo?
«Sono stato l'unico innesto della squadra, proprio perché la squadra che ha raggiunto la promozione era assolutamente competitiva per la Serie D, che ha dominato lo scorso campionato di Promozione, con ragazzi che hanno sempre giocato in serie superiori e che quindi sono abituati a questi tipo di campionati e si meritavano la conferma. Per quanto riguarda la mia integrazione - ha spiegato il neo neroarancio -, c'è stato subito feeling con il gruppo e con gli allenatori, è come se ci giocassi da anni insieme, è un gruppo fantastico e con alcuni di loro ho fatto anche le giovanili insieme. Quindi è stato ancora più bello ritrovarsi, ma sono molto contento anche di aver conosciuto ragazzi che non conoscevo che mi hanno fatto sentire a casa».
Domenica giocherete in casa contro la Meomartini per l'esordio casalingo, che partita sarà?
«Sarà una partita spero di buon livello - ha commentato Antonio Merola -. Loro hanno Iarriccio, De Martino e Romano che hanno importanti trascorsi in Serie C, e poi la presenza in panchina di coach Massimiliano Tipaldi farà sì che le letture tattiche non saranno banali».
«E’ il nostro esordio casalingo e non vogliamo steccare. Puntiamo molto a rendere il PalaIlario un fortino inespugnabile, quindi chi vuole venire a vincere dovrà sudare le proverbiali sette camicie. L'anno scorso è stato proprio il punto chiave della promozione, rimanendo imbattuti per tutta la stagione. Sarà difficile ripetersi anche quest'anno - ha concluso Roberto Del Gaudio -, ma noi e il pubblico cercheremo di renderlo possibile».
Giovanni Bocciero

martedì 6 ottobre 2015

SELEZIONE. I classe ‘02 di scena al PalaMaggiò

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 07/10/2015

SELEZIONE. I classe ‘02 di scena al PalaMaggiò

CASERTA. Ieri si è svolto al PalaMaggiò la selezione del progetto territoriale della FIP Campania, con ben 25 atleti classe 2002 convocati agli ordini dello staff tecnico composto dal direttore Lamberti, il coach Zurolo e gli assistenti Ciccarelli, Di Matteo, Mirra e Minervini. Tra i convocati 15 ragazzi di Terra di Lavoro: Dario Alessandrini, Alessio Campanile, Mattia Cioni e Vincenzo Telese (Juvecaserta), Antonio Amoroso (Angel Marcianise), Francesco Arciero, Giuseppe Pio Arciero, Giorgio Vincenzo Pagano e Michele Schettino (San Michele Maddaloni), Emiliano De Santis (Artus Maddaloni), Matteo Del Vecchio (Città di Caserta), Simone Franceschetti (Basket Casapulla), Alessandro Fusco e Antonio Iovinella (Kioko Caserta) e Bartolomeo Robusto (C.M. Marcianise).
GIBO