sabato 7 novembre 2015

VIDEO: San Michele ospita Fondi. Parla l'assistente De Maria

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 07/11/2015

La Pall. San Michele ospita Fondi

La Pallacanestro San Michele Maddaloni ritorna tra le mura amiche del Pala Angioni-Caliendo per disputare la partita valevole come settimo turno del campionato di Serie B contro la Virtus Fondi. Si tratta di una sorta di scontro diretto tra maddalonesi e pontini che attualmente condividono il fondo della classifica con due punti, insieme a Dynamic Venafro, Basket Isernia e Luiss Roma. Una gara dunque decisiva per i ragazzi di coach Giovanni Monda, che vincendo possono così risalire la china e regalare una vittoria non solo a loro stessi, ma anche e soprattutto al sempre calorosissimo pubblico maddalonese. La Virtus Fondi del tecnico Massimo Macaro è una formazione dalla grande tradizione nella serie cadetta, pur non avendo mai avuto delle grandi ambizioni di classifica. Squadra che si basa su di un mix d'esperienza e gioventù davvero ostica da affrontare, che ha almeno cinque giocatori da tenere d'occhio. La coppia di esterni composta da Giuseppe Romano, classe 1973, e da Antonello Lilliu, classe 1982, è la vera spina dorsale della compagine virtussina con il primo che realizza 15 punti di media ed il secondo 12. Grande attenzione meritano anche il playmaker classe 1995 Joel Myers, che oltre a che 13 punti di media smazza anche 4 assist, ed i lunghi Ygor Biordi, classe 1996, che sta viaggiando a 15 punti e 8 rimbalzi, e Angelo Luzza, classe 1995, che segna 11 punti e raccoglie 6 rimbalzi. La gara di domenica 8 novembre 2015, con palla a due fissata alle ore 18:00 presso il Palazzetto comunale di Maddaloni, sarà diretta dai signori Luca Santilli di Recanati (MC) e Marco Vittori di Castorano (AP).



«La partita contro la Virtus Fondi sarà per noi decisiva - ha esordito l'assistant coach Ferdinando De Maria - perché giochiamo in casa e soprattutto contro una diretta concorrente invischiata in fondo alla classifica. Abbiamo tutta l'intenzione di conquistare i due punti in palio perché effettivamente non meritiamo l'attuale posizione in classifica. I ragazzi questa settimana si sono allenati con grande intensità, stanno aumentando l'affiatamento con i nuovi, e dunque tutto il lavoro migliora a vista d'occhio di giorno in giorno. Fondi non sarà comunque un impegno semplice perché pur essendo una squadra imbottita di giovani ha tanta voglia di lottare, e quindi dovremo impegnarci al massimo - ha concluso il tecnico biancazzurro - nonostante abbiamo ancora qualche acciacco fisico da smaltire».


Addetto Stampa
Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

venerdì 6 novembre 2015

U16 ECC. Urrà all’esordio per il San Michele Maddaloni

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 07/11/2015

UNDER 16 ECCELLENZA. I biancazzurri di coach Giovanni Monda stendono il Vesuvius Cercola
Urrà all’esordio per il San Michele Maddaloni

PALL. SAN MICHELE 77
VESUVIUS CERCOLA 47
(12-11; 27-22; 53-35)

MADDALONI: Papa 7, Spallieri 8, Sabatino, Ceriello 15, Bentrad 18, Torre, Tartaro 9, Tedesco, Guarino 6, Ragnino, Migliaccio 14, Petrenga. All. Monda Ass. De Maria.
CERCOLA: De Siena 4, Montagna 5, Minieri 10, Savarese 5, De Luca 9, Russo n.e., De Rosa 6, De Simone 8, De Martino n.e., Scognamiglio, Ceriello, La Marca n.e.. All. Licursi.
ARBITRI: Antonino D' Aiello e Davide Ricci di Caserta.

MADDALONI. Esordio con la conquista dei “due punti” per l'Under 16 Eccellenza della Pallacanestro San Michele, che tra le mura amiche del Pala Angioni-Caliendo ha superato il Vesuvius Cercola soprattutto grazie ad un secondo tempo in cui l'asticella del l'intensità si è inesorabilmente alzata e l'attacco dei biancazzurri ha saputo colpire con grande continuità ed in modo a dir poco perfetto. Nel primo tempo i maddalonesi sono piuttosto irrigiditi, dopotutto si trattava pur sempre della prima uscita ufficiale della nuova stagione. Gli schemi non riuscivano a portare a facili conclusioni, e soprattutto la mira non era certamente delle migliori. Maddaloni, pur non riuscendo a prendere un vantaggio degno di nota, ha controllato il match grazie alle triple di Giovanni Ceriello e alle incursioni di Salvatore Migliaccio. Cercola però è stata brava a restare a contatto, a rispondere colpo su colpo e ad andare al riposo lungo con soltanto cinque lunghezze da recuperare.
Al rientro dagli spogliatoi, dopo una bella strigliata di coach Giovanni Monda, i biancazzurri si sono finalmente svegliati da quel torpore che ha condizionato il primo tempo e sono stati autori di una ripresa pressochè perfetta. Con una difesa lucida e arcigna, che ha concesso pochissimo ai dirimpettai; ed un attacco preciso e letale, che già nei primi giri di lancette ha permesso di raggiungere la doppia cifra di vantaggio sono stati gli ingredienti vincenti. Il vantaggio è stato poi incrementato man mano che il tempo scorreva e soprattutto grazie ad un Emin Bentrad incontenibile da parte della difesa vesuviana. Nel pitturato il centro biancazzurro ha decisamente fatto sentire il suo peso, ma tanti punti sono arrivati anche in ottimi contropiede dove si è sempre fatto trovare al posto giusto. L'ultimo quarto è stata una pura formalità per il San Michele, che ha così potuto consolidare ancora di più questa vittoria arrivando sino al più trenta finale.
“Era sicuramente importante rompere subito il ghiaccio - ha esordito il tecnico Giovanni Monda - ma dobbiamo evidentemente migliorare e crescere sotto il punto di vista dell’approccio alla partita. Questo è soltanto il primo passo di un lungo campionato in cui - ha concluso il coach - vogliamo ben figurare”.
Giovanni Bocciero

giovedì 5 novembre 2015

UISP. Olympia Maddaloni ai nastri di partenza del torneo

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 06/11/2015

Olympia Maddaloni ai nastri di partenza del torneo

MADDALONI. Nuova squadra agli esordi del campionato Uisp è l’A.S.D. Olympia Basket Maddaloni, formazione giovanissima che annovera tra le sue fila ragazzi usciti dal florido vivaio dell’Artus Maddaloni. La società è nata proprio per garantire ai tanti atleti maddalonesi di continuare a giocare nella propria città con lo spirito di aggregazione ed amicizia.
E’ da oltre un mese e mezzo che la squadra si allena con grande intensità presso il PalaFeudo ed ha già disputato anche qualche amichevole con risultati piuttosto positivi che sottolineano ulteriormente la bontà di questo progetto cestistico. Sicuramente l’Olympia Maddaloni sa che da società neofita di questo campionato deve innanzitutto adattarsi ai ritmi della Uisp, ma allo stesso tempo è pronta a dare battaglia a qualsiasi avversaria. In virtù di questo al momento gli stessi giocatori non si sono dati obiettivi, almeno per quanto riguarda i meri risultati sportivi. In questo primo anno di vita, infatti, la parola principale sarà “divertirsi”, e dare il meglio che si potrà in campo. Da squadra che non ha praticamente nulla da perdere, l’Olympia Maddaloni si affaccia a questo campionato con la voglia di cimentarsi in una nuova e bella avventura.
Giovanni Bocciero

mercoledì 4 novembre 2015

MINIBASKET. Gran successo il Torneo dei Santi

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 05/11/2015

MINIBASKET. Evento organizzato dalla Liberty Maddaloni
Gran successo il Torneo dei Santi

MADDALONI. Domenica scorsa si è svolto presso il Pala Angioni-Caliendo di Maddaloni la seconda edizione del Torneo dei Santi, manifestazione organizzata dal centro minibasket Liberty Maddaloni capitanata dall’istruttrice Claudia De Capua. L’evento dedicato alla categoria degli Esordienti, ovvero miniatleti classe 2004 e 2005, ha visto la partecipazione oltre della compagine biancoverde anche delle società  Tresana Volla, Avigliano Basket School, Pincopallino Aversa e Polisportiva Albanova.
Si è giocato per l’intera giornata, dalle ore 9:00 alle ore 17:00 circa, con partite di andata e ritorno. Inoltre i bambini hanno pranzato tutti insieme al palazzetto, in un momento di grande convivialità che ha suggellato nuove amicizie, grazie soprattutto alla collaborazione delle famiglie di tutte le squadre. Oltre a giocare le classiche partite di 5 contro 5, i giovani miniatleti si sono cimentati in gare di tiro e ad un momento dedicato al ballo, che è stato davvero molto divertente. Al termine tutti i bambini sono stati premiati con una t-shirt ed è stata una grande festa coronata dai molti complimenti che lo staff della Liberty ha ricevuto da tutti gli addetti ai lavori e dalle famiglie.
“Anche quest’anno la kermesse ha avuto un grande successo, per questo - ha dichiarato Claudia De Capua - diamo l’appuntamento al prossimo anno più energici che mai. Un grazie di cuore va a tutti coloro che sono intervenuti rendendo questa giornata molto speciale. La manifestazione è stata realizzata grazie anche al contributo del supermarket Conad di Maddaloni di Luca D’Angelo - ha concluso l’organizzatrice -, molto vicino ad ogni iniziativa sportiva che facciamo. Viva il Minibasket e viva Maddaloni per il Basket!”.
Giovanni Bocciero

martedì 3 novembre 2015

Juvecaserta, Gaddefors si conquista la conferma

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 04/11/2015

LEGA A. I bianconeri sono stati trascinati dalla matrice italiana, rimandati Downs ed El Amin
Juvecaserta, Gaddefors si conquista la conferma

di Giovanni Bocciero

CASERTA. La vittoria è sicuramente la miglior medicina che esista nello sport, e allora la Juvecaserta che ha espugnato l’Unipol Arena di Casalecchio di Reno nell’ultimo “monday night” gode di ottima salute. O almeno è in via di guarigione, per continuare ad utilizzare una metafora tutta in ambito medico. Infatti l’impresa attuata dagli uomini di coach Sandro Dell’Agnello contro la Virtus Bologna ha messo fine a quella striscia di tre sconfitte consecutive (con Torino, Cremona e Milano), continuando tra l’altro a raccogliere punti in trasferta dopo la vittoria all’esordio presso il PalaWhirlpool di Masnago contro Varese.
Una Juvecaserta che di certo non è stata bella da vedere, ma che è stata di una concretezza forse unica. I bianconeri c’hanno messo davvero l’anima, dall’inizio alla fine ed anche in quel frangente in cui l’inerzia della gara sembrava essere passata dalla parte degli avversari. Dopo aver condotto il punteggio per circa 37’, subire il sorpasso proprio nel rush finale avrebbe potuto mandare al tappeto chiunque, ma non i casertani, soprattutto non questa squadra. Ripresa con i capelli la gara, con Hunt che se avesse avuto un rapporto discreto con i liberi si sarebbe potuto vincere prima, i bianconeri hanno messo in mostra tutta la loro “cazzimma” nel supplementare.

LA MATRICE ITALIANA. Con Peyton Siva ancora atteso all’esordio dal pubblico casertano e Bobby Jones ancora out, sono stati soprattutto i giocatori italiani a fare la differenza per la Juvecaserta. I leader assoluti di questa incredibile vittoria sono stati Daniele Cinciarini e Valerio Amoroso, che dopo aver prodotto tanta legna nel corso del primo tempo, nella ripresa sono stati degli autentici cecchini sino a diventare i giustizieri della Virtus Bologna nel pazzesco overtime in cui hanno infilato delle bombe con poco equilibrio e da oltre nove metri. Fare i loro nomi è semplice, ma non si possono “snobbare” nemmeno quello di Marco Giuri, che nel primo tempo si è messo in mostra con ottime qualità balistiche anche se la casella delle palle perse ha conteggiato troppi errori, alcuni dei quali nella decisiva corsa finale; oppure quello di capitan Andrea Ghiacci, buttato nella mischia e capace di fare sempre la cosa utile per la squadra, mandando a segno anche la sua prima tripla in carriera nella massima serie. Farsi trovare pronto, anche alla sua età, è essenziale.

I RIMANDATI. Nonostante l’incredibile vittoria che porterà un po’ di serenità e tranquillità nel lavorare alla truppa bianconera in questa settimana, non si può sorridere sotto ogni punto di vista. Le note negative, ancora una volta, sono stati i due esterni americani Muhammad El Amin e Micah Downs. Se sul secondo pende sulla testa quella spada di Damocle dell’infortunio che ne ha minato la preparazione e dunque anche l’ambientamento, lo stesso non si può dire per l’ex Patrasso che sta decisamente venendo meno a quella che è l’idea di basket giocato disegnato a tavolino del front-office bianconero. La domanda esistenziale è naturalmente: quanto si può ancora aspettare? Una regola precisa non c’è, ovviamente, e questa è spesso dettata dal portafogli di cui la società è dotata. A buon intenditore poche parole, come si suol dire.
Finalmente, invece, è salito alla ribalta lo svedese Viktor Gaddefors, il quale è stato a tratti decisivo per mantenere la Juvecaserta con il muso avanti nel forcing della sua ex squadra. Con grande freddezza ha infilato due triple, non certo la specialità della casa, ed è riuscito come fin qui fatto a portare energia e soprattutto scelte intelligenti. Merita decisamente la conferma sino a fine stagione, non fosse altro perché è utilissimo a questa squadra.

UNDER 18 ECCELLENZA. Un Maddaloni di rincorsa supera Potenza

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 04/11/2015

UNDER 18 ECCELLENZA. I biancazzurri hanno giocato una ripresa quasi perfetta
Un Maddaloni di rincorsa supera Potenza

PALL. SAN MICHELE 59
NUOVO BK POTENZA 50
(8-17; 22-34; 44-43)

MADDALONI: Tartaglione 6, Pascarella 13, Bocciero 8, Nappi 6, Cicala 8, Piacentile, Famoso 3, Cioppa 15, Ciccone, Mandato, Pagano, Lucariello n.e..All. Palmisani Ass. De Maria.
POTENZA: Sarubbi 11, Ricapito 6, Vaccaro 10, Cascini 8, Rossi 10, La Rocca, Galgano n.e., Rizzo n.e., Fazio 5, Amati, Erario, Martolla. All. Pierri.
ARBITRI: Gregorio Cannolletta di San Nicola la Strada e Nicola Mancini di Caserta.

MADDALONI. Seconda vittoria consecutiva per l’Under 18 Eccellenza della Pallacanestro San Michele, che tra le mura amiche del Pala Angioni-Caliendo riesce ad ammaestrare un Potenza mai domo, che a tratti ha saputo dettare i ritmi della partita e toccare addirittura un massimo vantaggio di 17 punti. Maddaloni nel corso della gara ha fatto il buono ed il cattivo tempo, ma precipitato sino a quel gap ha decisamente alzato di tono la propria prestazione portando in porto una vittoria di rincorsa ma meritata ed emozionante.
Subito dopo la palla a due le due squadre si fronteggiano ad armi pari, mettendo in scena un botta e risposta che al 5’ si tramuta nel 6-6. Si segna poco soprattutto perché i ritmi del match sono altissimi e ne consegue che gli attacchi sono frenetici e molto imprecisi. Potenza sembra però aver preso le misure quando in un amen infila un paio di piazzati fronte a canestro che contribuiscono al parziale di 0-11 che gli permette di chiudere la prima frazione di gioco saldamente al comando del punteggio, con i ragazzi di coach Massimiliano Palmisani che faticano a realizzare con una certa costanza.
La seconda frazione è addirittura ancor più complicata per i biancazzurri che perdono diversi palloni su passaggi orizzontali che praticamente lanciano in contropiede gli avversari. I lucani ovviamente ne approfittano per doppiare Maddaloni sul 13-26 al 15’, che è davvero poco incisivo nella propria metà campo e a dir poco confusionario in quella offensiva, aggrappandosi alle triple di Antonio Cioppa. Potenza, che fin qui ha racimolato soltanto una vittoria e per di più in trasferta, gestisce con grande pazienza ogni singolo possesso trovando la migliore soluzione di tiro possibile. E così va al riposo lungo conservando la doppia cifra di vantaggio.
Al rientro dagli spogliatoi sono ancora gli ospiti a scattare per primi dai blocchi di partenza infilando i canestri che gli permettono di raggiungere il massimo vantaggio sul 24-41. Dalla panchina maddalonese arriva l’ordine di schierarsi a zona in difesa, cosa che fanno anche i lucani. Il San Michele stringe le maglie e fa propri ogni rimbalzo oltre a sporcare più di un pallone agli avversari. La scossa difensiva permette di carburare in attacco, con un Giuseppe Pascarella chirurgico che avvia il break di 16-0 costruito da Maddaloni grazie comunque ad un gioco corale, fatto di letture, circolazione della palla e spaziature che valgono la parità al 27’. La voglia e l’intensità dei biancazzurri sono ulteriori ingredienti che permettono di completare la rimonta e capovolgere come un calzino la partita.
Nell’ultima frazione i padroni di casa giocano con grande calma e pazienza, gestiscono i ritmi dell’incontro e tengono a debita distanza Potenza che proprio non riesce a trovare la via del canestro se non dalla linea della carità. Negli ultimi minuti cresce anche la tensione, ma questo non deconcentra Maddaloni che conquista la “doppia v”.

GIBO

Cinciarini ed Amoroso trascinatori. Caserta espugna Bologna

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 03/11/2015

LEGA A. Ai bianconeri serve un overtime per vincere una gara dominata in lungo e in largo
Cinciarini ed Amoroso trascinatori
La Juvecaserta espugna Bologna

di Giovanni Bocciero

BOLOGNA. È un monday night dalle tinte bianco e nera quello tra Virtus Bologna e Juvecaserta. La partenza sorride ai casertani che allungano con la penetrazione di Cinciarini ed il piazzato di Amoroso. Il gap viene ricucito immediatamente da Mazzola, con il compagno Pittman che fa il buono ed il cattivo tempo visto che prima stoppa ma poi perde un banale pallone. Caserta si schiera dopo un paio di giri di lancette a zona 2-3 provando a sfidare i tiratori bolognesi, ma ciò che permette agli ospiti di toccare anche il +7 sono i diversi rimbalzi offensivi trasformati puntualmente in canestri. Prima Gaddy e poi ancora Mazzola, che poco dopo lascia il campo per una botta ricevuta, insaccano due triple importanti per i locali. La girandola di cambi non sposta gli equilibri, e un altro rimbalzo in attacco del neo entrato El Amin regala il +6 agli uomini di Dell'Agnello. Il tiro in sospensione di capitan Ghiacci, bolognese di nascita, che si libera bene con il movimento senza palla fissa il punteggio sul 22-15 per i viandanti non replicato dall'ex Michele Vitali che dopo un brutto attacco si prende un tiro sbilenco. La seconda frazione si apre con due bei canestri di Giuri capace di eludere l'avversario e trovare il fondo della retina, e con il contropiede di Gaddefors che appoggia al vetro il +9 per i casertani. Bologna fatica a leggere la difesa avversaria, tiri con percentuali bassissime e perde diversi palloni. E quando anche Hunt nel pitturato realizza i suoi primi punti della gara gli ospiti raggiungono il +13 e coach Valli è costretto a chiamare timeout per provare a sistemare le cose. La Unipol Arena non soddisfatta della prestazione dei propri beniamini fischia, e l'unico che prova a battere la pressione è il giovane Fontecchio. Due schiacciate prima di Pittman e poi di Odim riportano sotto la singola cifra di svantaggio Bologna, ma il gioco a due tra Downs che alza l'alley-oop e Hunt che affonda ad una mano riportano i casertani sul 38-28. Tre possessi consecutivi sprecati dalla Juvecaserta non permettono forse l'allungo decisivo prima del riposo lungo e servono l'assist ai felsinei che con Mazzola realizzano il canestro del -6.
Il secondo tempo vede Amoroso andare a segno dai 6,75 dopo un minuto di gioco, il che mette fine al digiuno della Juvecaserta che già sul finire del primo tempo non è riuscita più a segnare. E ancora il lungo napoletano poco dopo si permette il lusso di regalare il bis. Bologna a fatica cerca di tenere botta, Odom è il più lesto a rimbalzo e ad appoggiare il pallone nel cesto, ma dall’altra parte ancora Amoroso realizza il +10. In questo momento sale in cattedra Gaddy che si accende mandando a segno una tripla. Pochi secondi e recupera il pallone a metà campo servendo l’assist a Fontecchio che schiaccia, e poi quello ad Odom che è tutto solo nel pitturato. Il break di 10-0 bolognese è chiuso proprio dal canestro di Gaddy che regala alla propria squadra la parità a quota 50. Ci pensa Cinciarini a riportare un po’ d’inerzia dalla propria parte nella fase decisamente più frenetica della partita, e poi è l’ex virtussino Gaddefors a muovere la retina dai 6,75 dando a Caserta un importante +4. Ancora Mazzola ricuce lo svantaggio con 5 punti di fila che valgono la nuova parità a 57, ma Gaddefors è glaciale ed imbeccato dall’arco dei tre punti scrive altri tre punti nel proprio tabellino. L’ultimo periodo vede i bolognesi segnare il -1, ma la tripla di Ghiacci ridà ossigeno agli ospiti che proprio con il capitano recuperano la palla ma subito sprecano. Si sommano tanti errori da e ambedue le parti, non tanto per l’intensità e la tensione dell’incontro, ma proprio perché sono tante le lacune di Bologna e Caserta con i rispettivi roster non al completo. Cinciarini continua ad essere il giocatore più concreto tra le fila dei casertani, mandando a bersaglio il tiro del +5. La Juvecaserta perde un pallone sanguinolento con Ghiacci, ma Bologna non ne approfitta con Odom. La schiacciata devastante di Hunt, che vale il +7, potrebbe valere oro visto il basso punteggio e la poca continuità realizzativa dei padroni di casa. E così Valli decide di chiamare timeout. Bologna si rivitalizza grazie ai canestri di Vitali e Mazzola, con l’ex di turno che sale d’intensità sui contatti con Amoroso e poi quasi schiaccia il canestro del -1 che costringe coach Dell’Agnello a chiedere il timeout con 3’40” sul cronometro. La Virtus esce ancora una volta meglio con Odom che realizza la tripla della parità, la sua prima della gara, e poi il contropiede del vantaggio (71-69) avviato da un salvataggio di Vitali. Gaddy dalla lunetta regala il +4 ma sbaglia il libero decisivo visto che Amoroso era stato freddo a realizzare la tripla veloce del -1. Sull’ultima azione Hunt segna il pareggio e subisce il fallo, ma sbaglia il libero della vittoria e poi Bologna non ha il tempo per tirare: overtime! Amoroso e Cinciarini si ergono a leader prendendosi tiri pazzeschi, Downs sbaglia un’incredibile schiacciata, ma Bologna non risponde ed alza bandiera bianca.

lunedì 2 novembre 2015

SELEZIONE 2002: Dodici atleti casertani convocati

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 02/11/2015

SELEZIONE 2002: Dodici atleti casertani convocati

CASERTA. Nuovo appuntamento con il progetto di monitoraggio della Federbasket campana degli atleti classe 2002, che si ritroveranno quest’oggi, lunedì 2 novembre alle ore 15:00, presso il Palazzetto dello Sport di viale dei Cedri a Casalnuovo di Napoli.
Agli ordini dell’ormai consolidato staff tecnico composto dall’head coach Giuseppe Zurolo (Nuova Pol. Stabia), dagli assistenti Roberto Ciccarelli (Juvecaserta), Gianmarco Di Matteo (LBL Caserta), Francesco Minervini (Sporting Portici) ed Antonello Pota (Kioko Caserta), e dai preparatori atletici Pasquale Tancredi (Polisportiva Agropoli) e Giuseppe Lillo (Basket Casapulla), sotto gli attenti occhi del dirigente Renzo Lillo (Basket Casapulla) e del direttore tecnico Alfredo Lamberti (ViviBasket Napoli), sono stati convocati 25 atleti di cui 12 di Terra di Lavoro: Claudio Aldi, Dario Alessandrini, Alessio Iavazzi e Vincenzo Telese (Juvecaserta), Emanuele D’Addio e Simone Franceschetti (Basket Casapulla), Alessandro Fusco e Antonio Iovinella (Kioko Caserta), Giorgio Vincenzo Pagano e Armando Verazzo (San Michele Maddaloni), Francesco Portoghese (LBL Caserta) e Bartolomeo Robusto (C.M.B. Marcianise). Gli altri sono: Andrea Birra (Partenope), Alessandro Cerullo (Secondigliano), Carlo Corvino e Niccolò Tammaro (Sales), Pietro De Felice (Bk Arzano), Davide Di Capua, Alessandro Mansi e Matteo Paterniti (ViviBasket), Lorenzo Di Giacomo (Pegaso Portici), Lorenzo Lella (Green Point), Francesco Liguoro (A.S. Pall.), Raffaele Romano (Bk Casalnuovo), Roberto Sargiotta (Flegrea). Riserve a casa Michele Schettino (San Michele Maddaloni), Francesco Cocozza e Antimo Tarantino (Arzano), Jacopo Agostini (ViviBasket), Pietro Di Sarno (Saviano), Ferdinando Marcelletti (Casalnuovo), Lorenzo Morra (Sales) e Mirko Ranieri (Vesuvio).
GIBO

domenica 1 novembre 2015

Maddaloni perde non senza lottare

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 01/11/2015

Maddaloni perde non senza lottare

Nuova Aquila Palermo- Pall. San Michele Maddaloni 85-68
Parziali: 23-18; 41-38; 76-48.
Palermo: Rappa, Stella 19, Azzaro 7, Cozzoli 16, Antonelli 7, Bruno 2, Merletto 2, Di Emidio 17, Rizzitiello n.e., Urbani 15, All. Tucci, Ass. Vallesi.
Maddaloni: Ragnino 3, Piscitelli 4, Caceres 24, Desiato 2, Marini 5, Garofalo 4, Rusciano 6, Perillo n.e., Chiavazzo 15, Florio 5, All. Monda, Ass. Palmisani, Ass. De Maria.
Arbitri: Sebastiano Tarascio di Priolo Gargallo (SR) e Salvatore Arbace di Ragusa (RG).

Cronaca: La Pallacanestro San Michele Maddaloni esce sconfitta dalla trasferta di Palermo dopo aver lottato alla grande nel primo tempo, prima di cadere bruscamente nel terzo quarto ed alzare bandiera bianca. Assenze importanti per i padroni di casa di Palermo che devono rinunciare a Federico Requena e Nelson Rizzitiello, a referto per onor di firma. Maddaloni invece manda in campo ugualmente Luciano Rusciano, che ha saltato gli ultimi allenamenti per un affaticamento muscolare. La partita però è proibitiva e c'è bisogno del pivot gladiatore in campo anche se disputa alla fine soltanto gli 8' iniziali.
Pronti, partenza e via, sono proprio i viandanti che spingono subito sull'acceleratore portandosi in vantaggio sull'1-8 dopo 2'30" grazie ad un gioco rapido e corale. Palermo però è un'autentica corazzata e come una sfinge non dimostra alcuna espressione. Sono gli esterni siculi che più di tutti si mettono in moto ed iniziano a ricucire il gap sino al 10 pari del 6', nato da alcune palle perse dei biancazzurri che concedono canestri facili ali avversari. Il resto del primo quarto vede un gara equilibrata, con Palermo che presa la testa del punteggio non ha alcuna intenzione di lasciarla, chiudendo al primo pit-stop in vantaggio di cinque lunghezze (23-18).
FOTO AFFINITO
Nel secondo quarto i locali provano a fare la voce grossa, soprattutto con i centimetri nel pitturato dove arrivano due schiacciate e diversi rimbalzi offensivi che permettono di avere importanti seconde opportunità. Coach Giovanni Monda ritaglio spazio a quasi tutti i suoi elementi, e questo in un primo momento crea un po' di confusione tanto che Palermo raggiunge il massimo vantaggio sul punteggio di 39-27 al 15'. La caparbietà dei maddalonesi impedisce agli avversari di scappare, e quando finalmente prendono le misure in attacco mettendo a segno un 4-0 velocissimo, costringono al timeout i dirimpettai. Al rientro dal minuto di sospensione l'inerzia è tutta di Maddaloni, che continua il parziale chiudendo al 20' un 11-2 che riapre prepotentemente la contesa (41-38) aggiudicandosi anche il secondo parziale (18-20).
Al rientro dagli spogliatoi la reazione di Palermo è veemente, mettendo a segno in poco più di 2' un 9-0 di parziale che costringe Maddaloni a chiamare il minuto di sospensione. Le cose non migliorano soprattutto perché sulle teste dei biancazzurri cade una vera e propria piaggia di triple da parte degli avversari che al giro di boa del terzo quarto raggiungono le venti lunghezze di vantaggio sul 62-42. Che demoralizzano e non poco la truppa del San Michele. Gli ospiti non riescono a ritrovare il bandolo della matassa anche perché gli avversari continuano a trovare con continuità il bersaglio dai 6,75 (alla fine del quarto ne saranno sette realizzate) oltre a far male da sotto mettendo a segno un'altra schiacciata, sfiorando il trentello.
L'ultima frazione di gioco è praticamente una pura formalità, anche se Maddaloni gioca e lima di molto lo svantaggio che si era creato nel terzo periodo. Una gara non facile, una sconfitta forse annunciata, ma San Michele che ha provato e a tratti riuscito a lottare ad armi pari.


Addetto Stampa
Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

sabato 31 ottobre 2015

Juvecaserta, obiettivo espugnare l’Unipol Arena

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 01/11/2015

LEGA A. I bianconeri nella loro storia hanno vinto solo quattro volte in trasferta con la Virtus
Juvecaserta, obiettivo espugnare l’Unipol Arena

di Giovanni Bocciero

CASERTA. Quando si affrontano la Juvecaserta e la Virtus Bologna, non si tratta mai di una gara qualsiasi. Due società che hanno fatto la storia della pallacanestro italiana, due piazze che vivono per la rispettiva formazione, due società che hanno vissuto il fallimento a cause economiche, seppur di diversa natura, che hanno saputo ripartire dal basso per ritornare nella massima serie e ristabilire le consuete gerarchie cestistiche. Due formazioni che hanno incrociate le lame non solo in ambito di campionato, ma anche in tema di Coppa Italia. Non a caso i bianconeri che annoverano nella propria bacheca una Coppa Italia, proprio contro le “V Nere” hanno perso altre due finali tirate e decise quasi nei minuti finali.
Caserta e Bologna non è una gara come le altre, vuoi perché unite dagli stessi colori, vuoi perché i tifosi casertani sono gemellati con i rivali cittadini della Fortitudo, ma ciò che più di tutto vale sono i tanti scontri che hanno visto protagoniste queste due società. Tante battaglie che in qualche modo hanno segnato la storia. Volendo fare un po’ di amarcord, casertani e bolognesi si sono affrontati ben 52 volte, con 32 successi raccolti dai felsinei. Se poi ci si focalizza soltanto sui match disputati a Bologna, allora sono state 26 le partite in cui soltanto quattro volte la Juvecaserta è riuscita a spuntarla.
L’ultima volta che i beniamini del PalaMaggiò espugnarono l’Unipol Arena fu nella stagione 2012/13, l’ultimo anno di coach Pino Sacripanti in panchina, quando quel blitz per 70-72 condotto da Stefano Gentile in versione di leader consentì alla Juvecaserta di mettere in cassaforte la salvezza. Nella stagione 2009/10, quella in cui Caserta ritornò prepotentemente sulla cartina geografica del basket italiano, il 72-84 finale rappresenta ancora oggi il massimo scarto dei bianconeri in quel di Casalecchio di Reno. Domani sarà nuovamente Virtus Bologna contro Juvecaserta, palla a due alle ore 20:45.