lunedì 14 dicembre 2015

Juvecaserta, bisogna voltare pagina in tutti i sensi

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 15/12/2015

LEGA A. Dimenticare Sassari, rinforzarsi sul mercato, trovare una solidità, questi i punti chiave
Juvecaserta, bisogna voltare pagina in tutti i sensi

di Giovanni Bocciero

CASERTA. Contro i campioni d’Italia della Dinamo Sassari non era sicuramente un impegno facile per la Juvecaserta, e altrettanto non ci si aspettava una vittoria. Il problema più che il risultato è la prestazione, che ha fatto sicuramente storcere il naso. Coach Sandro Dell’Agnello si è accusato del brutto approccio alla partita, sottolineando che la squadra ha fatto praticamente il contrario di ciò per cui si è lavorato per tutta la settimana, ovvero si è limitato poco il loro tiro dalla lunga distanza, arma principale dei sassaresi che pur con il cambio dell’allenatore hanno apportato sin qui poche modifiche al loro assetto tattico.
La prestazione di squadra è frutto, ovviamente, di quelle dei singoli. E allora come non soffermarsi immediatamente su Ogo Adegboye, il nuovo arrivato da cui certamente non ci si può aspettare il salto di qualità per la squadra, e che pur non volendo gettargli la croce addosso, ci mancherebbe, non è il rinforzo tanto decantato dalla società. Così come il reintegro di Valerio Amoroso sembra tutto tranne che redditizio. La tifoseria, che già aveva tanti pregiudizi nei suoi confronti, non ne vuol sapere di perdonargli la fuga. E il giocatore, dal carattere piuttosto fumantino, viene condizionato tantissimo dai fischi provenienti dalle tribune.
La Juvecaserta, con la propria star Peyton Siva ancora indisponibile per le partite, non riesce ancora ad esprimersi al meglio in attacco, con geometrie che sembrano scarabocchi disegnati su di un foglio da cucina. E quando anche la difesa non gode di quella giusta intensità ed abnegazione, allora vincere non diventa una cosa ardua, ma molto di più.
Caserta, pur avendo commesso tanti errori, ha affrontato una Sassari che al PalaMaggiò ha indossato decisamente il vestito buono, quello delle grandi occasioni. E’ vero che i bianconeri hanno lasciato spazio agli esterni avversari per colpire a raffica dall’arco dei 6,75, ma è pur vero che quei tiri li devi comunque infilare. E tutto diventa più semplice quando dietro la maglia porti scritto Haynes oppure Logan. La qualità, dopotutto, è sempre qualità.
E proprio per un discorso di qualità, come abbiamo detto di aspettare Adegboye, di dargli una seconda opportunità prima di etichettarlo come fatto con Muhammad El Amin, che nel frattempo ha lasciato il capoluogo casertano in cerca di fortuna altrove, ci teniamo ad evidenziare una cosa. Adegboye va rivalutato, assolutamente, non è stato semplice calarsi subito nella nuova realtà peraltro non proprio serena.
Eppure in occasione della gara casalinga con Cantù, tra le fila brianzole esordì quel Hodge che in poco più di un paio di giorni si era erto a leader della squadra sfoggiando una super prestazione che condannò alla sconfitta i bianconeri. Ecco, ritorniamo al discorso della qualità. Inserire tanto per dire di aver apportato un cambio al roster porta a ben poco. In tal senso sembra che si stia prendendo la strada dello scorso anno, quando proprio per far vedere che ci si stava muovendo si consumarono letteralmente tutti i tesseramenti rimanendo con un pugno di mosche in mano (come non ricordare Aleksandar Capin e Bozhidar Avramov). Chissà cosa riserverà il futuro.

domenica 13 dicembre 2015

UISP. L'Olympia fa subito il botto, Vairano k.o.

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 14/12/2015

UISP. L'Olympia fa subito il botto, Vairano k.o.

OLYMPIA MADDALONI 77
LAOCOONTE VAIRANO 23
(18-10; 37-15; 58-20)

MADDALONI: Bocciero 2, Bove D. 17, Bove L., Iaderosa 16, Magliocca 7, Mastropietro 5, Merola 6, Piscitelli 10, Tagliafierro 8, Vinciguerra 6, All. Tempestoso.
VAIRANO: Grande, Alcanara 6, Campopiano F., De Angelis 2, Paolo, Integlia 2, Campopiano C., Passeretti, Gurabaldi 12, Modov, Diarezzo 1, All. De Robrio.
ARBITRI: Raffaele Ausiello e Francesco Aliperti di Caserta.

MADDALONI. L'Olympia Maddaloni esordisce nel campionato Uisp sbarazzandosi tra le mura amiche del PalaFeudo del Laocoonte Vairano, in un match che dopo un primo quarto piuttosto equilibrato ha visto i padroni di casa indirizzare la gara sui binari a loro più congeniali. I maddalonesi partono contratti, con un attacco troppo fermo ed una difesa a dir poco soft, e così nei primi giri di lancette gli ospiti ne approfittano per condurre di pochi punti. Pian piano però, cresce la manovra offensiva dell'Olympia che realizza il parziale che gli permette di chiudere il primo quarto in vantaggio. Nel secondo periodo Maddaloni alza l'intensità difensiva, grazie anche alle ampie rotazioni, costringendo gli avversari a diverse palle perse. E proprio grazie a ciò viene scavato il solco decisivo che vede al riposo lungo oltre venti punti a dividere le due formazioni. Al rientro l'andazzo non cambia, l'Olympia stringe ancor di più le maglie in difesa da cui scaturiscono tanti contropiede che allargano maggiormente la forbice superando i trenta punti di vantaggio. L'ultimo quarto, poi, è una pura formalità. «Abbiamo rotto subito il ghiaccio - il commento della guardia-ala Luigi Bove -, siamo soddisfatti ma dobbiamo rimanere con i piedi per terra e lavorare ancora».
Giov.Bocc.

A Maddaloni non basta l'intensità

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 13/12/2015

A Maddaloni non basta l'intensità

Pall. San Michele Maddaloni- Planet Basket Catanzaro 57-68
Parziali: 15-22; 32-37; 41-52.
Maddaloni: Ragnino, Perillo n.e., Listwon 10, Caceres 19, Desiato 10, Marini 4, Garofalo 3, Rusciano 7, Mandato n.e., Chiavazzo, Florio 4, All. Monda, Ass. Palmisani, Ass. De Maria.
Catanzaro: Carpanzano 8, Calabretta, Naso 18, Latella 6, Abassi 9, Di Dio 4, Sereni 14, Infelise, Cossari, Rotundo 9, All. Cattani, Ass. Pullano.
Arbitri: Biagio Napolitano di Acerra (NA) e Vincenzo Di Martino di Scafati (SA).

Cronaca: La Pallacanestro San Michele Maddaloni alza bandiera bianca contro il Planet Catanzaro non senza lottare. L'intensità messa in campo dai biancazzurri è stata quella giusta, ma purtroppo non sufficiente a raccogliere una vittoria che ancora una volta è volata via nel rush finale.
L'arbitraggio fa capire sin dalle prime battute che ogni minimo contatto sarà sanzionato, e così dopo aver scollinati da poco il 5' entrambe le formazioni sono già in bonus. Catanzaro è comunque decisa e volenterosa a fare bottino in trasferta, e con una mira incredibile che la vedrà realizzare cinque bombe nel solo quarto iniziale mette in atto il primo vero allungo sull'8-19 al 7' che costringe coach Giovanni Monda a chiamare timeout. I maddalonesi rientrano bene mettendo a segno un parziale di 5-0, ma i sei liberi sbagliati (3/9 al 10') si fanno iniziare subito a sentire in ottica punteggio finale.
Il secondo quarto vede i locali realizzare un 4-0 di caparbietà ma la risposta degli avversari è affidata ad un'altra tripla (19-25). I biancazzurri allungano la difesa, la gara vive una fase a fisarmonica ma il gioco da tre punti di "Cacio" Caceres regala il primo vantaggio al San Michele (30-28). Con Francesco Chiavazzo che pur stringendo i denti giocherà soltanto 3' in questa partita, i padroni di casa passano a zona per contenere un Catanzaro che comunque al 19' torna a condurre di due lunghezze prima di un altro mini allungo con cui si va al riposo lungo.
La ripresa vede un iniziale botta e risposta prima del parziale di 0-9 realizzato dai calabresi che s'involano sul massimo vantaggio del 36-51 al 26'. Sono i continui tagli che gli ospiti eseguono soprattutto sulla linea di fondo che gli permettono di colpire con grande costanza. L'arbitraggio resta altamente fiscale, e così nel giro di sessanta secondi arrivano i falli tecnici prima a Naso e poi a Caceres. E nonostante l'infortunio occorso a capitan Garofalo che lascerà prematuramente la gara, l'inerzia del match sembra sorridere a Maddaloni che con Sandro Listwon confeziona un 5-0.
Con la stessa verve i biancazzurri firmano un 5-0 ad inizio ultimo periodo che fissa il punteggio sul 46-52. Il gioco da tre punti di Luciano Rusciano che vivrà un paio di minuti da autentico dominatore del pitturato, riportano sul meno tre i locali con Catanzaro che al 33' chiama timeout. L'attacco del San Michele smette di funzionare, mentre invece gli avversari realizzano tornando a toccare la doppia cifra di vantaggio (49-59). Nel frattempo prima a Caceres e poi a Naso viene fischiato il quinto fallo personale, con quest'ultimo che commette antisportivo. Salvatore Desiato dalla linea della carità timbra un 4/4 fondamentale per restare attaccati alla gara (55-61), ma negli ultimi minuti la processione dalla lunetta premia Catanzaro.


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Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

sabato 12 dicembre 2015

La Pall. San Michele con Catanzaro in cerca di conferme

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 12/12/2015

La Pall. San Michele con Catanzaro in cerca di conferme

La Pallacanestro San Michele Maddaloni in occasione del dodicesimo turno del campionato di Serie B ospiterà il Planet Basket Catanzaro, formazione decisamente ostica che fin qui ha conquistato ben 14 punti in classifica risultando molto solida tra le mura amiche ma allo stesso tempo pericolosa in trasferta dove ha raccolto sin qui due successi. Maddaloni e Catanzaro si sono affrontate tantissime volte soprattutto ai tempi dell'Artus, poi entrambe le città hanno visto la propria squadra fallire e ripartire con due progetti altrettanto ambizioni in categorie inferiori ma raggiungendo in poco tempo i palcoscenici a loro più congeniali.
FOTO AFFINITO
Già l'anno scorso San Michele e Planet hanno incrociato le lame, terminando con un'affermazione a testa mantenendo imbattuto il proprio parquet. Della squadra calabrese dello scorso anno sono rimasti giocatori come l'esterno con punti nelle mani Gianluca Carpanzano, e la coppia di lunghi composta da Giacomo Sereni e Davide Naso che portano esperienza al gruppo allenato, sempre da quest'anno, dall'ex giocatore catanzarese doc Andrea Cattani. Il pubblico maddalonese lo ricordare proprio i tempi degli incontri contro l'Artus. In estate la società del Planet ha inserito diversi giocatori interessanti, come il playmaker Fehni Abassi che Maddaloni affronta regolarmente da tre stagioni ormai avendo militato tra le fila del Bisceglie, e l'ala piccola Domenico Latella prodotto del settore giovanile della Viola Reggio Calabria. La gara sarà disputata al Pala Angioni-Caliendo di Maddaloni oggi, domenica 13 dicembre, con palla a due fissata alle ore 18:00, e sarà diretta dai signori Biagio Napolitano di Acerra (NA) e Vincenzo Di Martino di Scafati (SA).

«La partita che ci aspetta non è sicuramente semplice - ha esordito l'assistant coach Ferdinando De Maria -, sappiamo che Catanzaro è una squadra buona che ha giocatori in grado di giocare in uno contro uno, con un gioco rapido e che ha in Carpanzano, Naso ed Abassi i suoi punti di riferimento in attacco. I nostri ragazzi, però, sull'onda dell'entusiasmo della vittoria casalinga con Venafro, questa settimana si sono allenati veramente bene, sono motivati e carichi per ottenere la terza vittoria in campionato. Ed hanno voglia di dimostrare che il penultimo posto in classifica non ci appartiene. Inoltre - ha concluso il tecnico biancazzurro - chiedo a tutti gli appassionati di pallacanestro ma soprattutto ai tifosi della Pallacanestro San Michele e a tutti i ragazzi del nostro settore giovanile di giungere numerosi al Pala Angioini-Caliendo e di sostenere e tifare per i nostri ragazzi».


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Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

Doppio successo per le giovanili del San Michele

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 12/12/2015

L’Under 15 Elite ha espugnato Portici mentre l’Under 13 Regionale si è sbarazzata del S.Agnese
Doppio successo per le giovanili del San Michele

PEGASO PORTICI 34
PALL. SAN MICHELE 37
(8-12; 20-15; 29-30)

PORTICI: Iacone, Cioccolanti 15, Cimino 2, Vittocei 5, Vigilante, Spasola 2, Di Giacomo 2, Coccolino 2, Perna 4, Ciliberti, Simongini, Fontanarosa 2, All. Picone.
MADDALONI: Iavazzo 5, Russo 16, Pascarella, Ferraro 10, De Crescenzo, Bruno 2, Carifi 2, Costa 2, Pellino n.e., Senneca n.e., All. Borrelli.
ARBITRI: Dario Micera e Giovanni Morra di San Giorgio a Cremano (NA).

MADDALONI. L'Under 15 Elite (in foto) della Pallacanestro San Michele espugna dopo un match tiratissimo il parquet del Pegaso Portici, mettendosi così alle spalle la cocente sconfitta casalinga contro l'imbattuta Nuova Pol. Stabia per 40-48 anche lì dopo una gara molto equilibrata. I maddalonesi di coach Antonio Borrelli escono meglio dai blocchi di partenza prendendo le redini della partita in mano e chiudendo in vantaggio al termine della prima frazione. Nella seconda subiscono il gioco degli avversari che ribaltano quasi completamente il punteggio. Troppo povera la produzione offensiva dei viandanti che mettono a referto soltanto tre punti. Al rientro dagli spogliatoi si scatena la coppia Russo-Ferraro, ma in generale è la frazione più bella dell'intera gara. Le squadre si affrontano a viso aperto e si rispondono colpo su colpo chiudendo all'ultimo pit-stop con un solo punto a dividerle. Nell'ultimo periodo le difese surclassano gli attacchi, si sbaglia tanto e diventa decisivo ogni canestro, e così Maddaloni porta a casa una vittoria importante.

PALL. SAN MICHELE 81
BASKET S.AGNESE 37
(27-14; 51-21; 71-33)

MADDALONI: Pascarella 4, Verazzo 27, Romano, De Matteis 2, Scalzone, Mormile 44, Diana 2, Martino, Maiello, Di Nuzzo 2, Chirico, All. Ricciardi.
S.AGNESE: Racioppi, Musto V. 19, Mucci, Micco, Romolo 4, Melillo, De Figlio, Trosi, Polito, Musto A. 7, Mirra, Fucci 7, All. Musso.
ARBITRO: Francesco Rosato di Caserta.

Continua il cammino perfetto dell'Under 13 Regionale della Pallacanestro San Michele, che si sbarazza agevolmente tra le mura amiche del Pala Angioni-Caliendo anche del Basket Sant'Agnese incamerando così la terza affermazione consecutiva. Sin dalla palla a due i biancazzurri di coach Massimo Ricciardi dimostrano di essere un passo avanti agli avversari, sia dal punto di vista tecnico che da quello tattico. Dopo pochi minuti il vantaggio dei padroni di casa è già in doppia cifra, ma è nel secondo quarto che arriva il parziale che di fatto sembra archiviare già la contesa. Con una difesa granitica ed un attacco inarrestabile le squadre vanno al riposo lungo con trenta punti a separarle. La ripresa è puro garbage time, con la coppia Verazzo-Mormile che continua a bruciare in continuazione la retina degli ospiti. La forbice continua ad allargarsi inesorabilmente e per poco il San Michele non riesce a raddoppiare nel punteggio i dirimpettai.
Giovanni Bocciero

venerdì 11 dicembre 2015

Juvecaserta, testa a Sassari con un Adegboye in più

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 11/12/2015

LEGA A. Peyton Siva è recuperato ma non sarà rischiato, El Amin vicino ormai al taglio
Juvecaserta, testa a Sassari con un Adegboye in più

di Giovanni Bocciero

CASERTA. La Juvecaserta guarda all’impegno di domenica contro la Dinamo Sassari con lo spirito di chi non ha nulla da perdere, ma allo stesso tempo che non sfida certamente una corazzata imbattibile. Nonostante il tricolore ben cucito sul petto, infatti, la formazione sarda non ha vissuto un inizio di stagione esaltante, tanto da essere esonerato coach Meo Sacchetti. I bianconeri dal punto di vista loro, invece, sono ancora alle prese con l’acciacco di Peyton Siva. Il campione NCAA ex Louisville Cardinals è guarito completamente dall’infortunio muscolare ed oltre a continuare il percorso riabilitativo ha ripreso ad allenarsi con la squadra. Nonostante ciò non sarà dell’incontro con Sassari, contro cui invece farà il proprio esordio il neoacquisto Ogooluwa Adegboye. L’ex Cremona è arrivato in città già martedì, e si è unito immediatamente alla squadra di coach Sandro Dell’Agnello che così non dovrà adattare un giocatore in regia come successo nelle altre gare disputate senza Siva, ma avrà un atleta di ruolo che si alternerà con Marco Giuri.
Inerente ad Adegboye, il nigeriano di passaporto britannico è senz’altro un innesto intelligente per il roster casertano. A causa dell’infortunio che ha colpito Luca Vitali ad agosto scorso, quando il fratello dell’ex bianconero Michele Vitali era impegnato con la Nazionale, Cremona decise di tesserare Adegboye che già era aggregato alla formazione lombarda e nel corso del campionato ha saputo sfruttare l’occasione mettendosi in evidenza. Alla proposta del rinnovo di contratto sino al termine della stagione,però, il giocatore britannico ha declinato l’offerta preferendo cercare un’altra sistemazione che non solo gli concedesse spazio ma che fosse anche stimolante. Davanti alla sua porta non si è fatta esattamente la fila, e visto che Caserta ha comunque il problema in cabina di regia, le parti hanno convenuto di sottoscrivere questo contratto di trenta giorni.
Non sarà l’unico nuovo arrivo a Pezza delle Noci, però, perché il front office bianconero è ancora alla ricerca di un tiratore che possa concedere di aprire il campo in attacco a coach Dell’Agnello. La Juvecaserta è infatti una delle migliori difese del campionato, ma allo stesso tempo è uno dei peggiori attacchi. Con l’innesto di Adegboye è ormai prossimo il taglio di Muhammad El Amin, che a questo punto dovrebbe essere diventato addirittura il settimo straniero in una speciale classifica dello staff tecnico. Continuare il rapporto, dunque, non ha alcun significato. Neppure il passaggio dall’attuale formula del 5+5 a quella del 3+4+5 gli consentirebbe, infatti, di rientrare nelle rotazioni.
Al momento, comunque, l’unica preoccupazione della Juvecaserta dev’essere la sfida con Sassari, e assolutamente no il mercato, perché anche se l’avversario di turno non è certamente una squadra di medio-bassa classifica, sta vivendo una situazione non semplice che potrebbe complicargli la trasferta.

mercoledì 9 dicembre 2015

La Pall. San Michele presenta Sandro Listwon

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 09/12/2015

La Pall. San Michele presenta Sandro Listwon

La A.S.D. Pallacanestro San Michele Maddaloni ha provveduto a tesserare già nello scorso fine settimana l'atleta Sandro Listwon, in tempo utile per farlo anche già esordire in occasione dell'ultima gara di campionato contro la Dynamic Venafro in cui ha contribuito e non poco alla vittoria dei biancazzurri. Ala-pivot italo-polacca classe 1993, nato a Roma, possiede un'ottima struttura fisica che gli permette di lottare e vincere i duelli sotto canestro oltre ad una mano morbidissima dalla media e lunga distanza che gli consente di essere pericoloso anche al di fuori dell'area pitturata. Cresciuto cestisticamente nel settore giovanile del Teramo Basket, dove ha fatto parte anche della prima squadra esordendo nel massimo campionato italiano nella stagione 2010/11. Rimane in Abruzzo anche nella stagione successiva, concludendo così la trafila delle giovanili, e poi nell'estate del 2012 si trasferisce in quel di Montecatini Terme per fare conoscenza con il campionato di Serie B dove colleziona 25 presenze. L'anno dopo è ancora in Toscana, sempre in Serie B, ma questa volta indossa la maglia del Basket Cecina con cui disputerà 32 partite. L'anno scorso invece è sceso non solo di categoria ma anche geograficamente, visto che è stato ingaggiato per il campionato di Serie C da Cefalù, con cui ha giocato 30 partite alla media di 8 punti e circa 6 rimbalzi. Quest'anno è ritornato in Serie B per giocare in quel di Bisceglie, ma dopo un inizio lanciato a causa anche dell'esonero dell'allenatore ha avuto sempre meno spazio. La dirigenza maddalonese, alla caccia da diverse settimane di un lungo che portasse consistenza e soprattutto allungasse le rotazioni del reparto, ha deciso di puntare forte proprio su di lui.

LISTWON CON IL COPRI MAGLIA NUMERO 17 (FOTO AFFINITO)
«Sono arrivato a Maddaloni con grandi motivazioni e voglioso di fare non bene - ha esordito il neoacquisto Sandro Listwon -, ma benissimo. Ho avuto la possibilità di conoscere l'ambiente già domenica scorsa, e devo dire che è davvero fantastico. Il pubblico è caloroso, grintoso, e trasmette tanta carica positiva a chi è in campo. Con i nuovi compagni mi sono sentito subito accettato, e devo dire che per quanto ho lavorato in questi giorni non riesco a capire come occupiamo una posizione piuttosto bassa in classifica. Io cercherò di portare negli allenamenti ma soprattutto in ogni partita tanta energia e difesa mettendomi sempre a disposizione della squadra e degli allenatori, con l'obiettivo di riscattarmi dopo un ultimo periodo non semplice. E questo è quello che vuole fare anche Maddaloni, dunque - ha concluso l'ala-pivot biancazzurra - remeremo tutti nella stessa direzione».


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Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

UNDER 18 ECCELLENZA. Maddaloni perde malamente con la capolista

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 09/12/2015

UNDER 18 ECCELLENZA. Un passo indietro nella prestazione per i biancazzurri di Palmisani
Maddaloni perde malamente con la capolista

PALL. SAN MICHELE 41
VIVIBASKET NAPOLI 89
(9-30; 22-51; 30-67)

MADDALONI: Pascarella 5, Tartaglione 5, Bocciero 7, Nappi 12, Mandato, Piacentile 2, Famoso n.e., Brancaccio n.e., Cioppa, Ciccone 4, Pagano, Cicala 6, All. Palmisani, Ass. De Maria.
NAPOLI: Cimminella 9, Menditto 4, Morgillo 17, Scalera 20, Delle Cave 2, Zollo 5, Esposito 10, Correggia 6, Fiore, Bordi 5, De Vita 6, Erra 5, All. Lamberti, Ass. Ielasi.
ARBITRI: Luigi Gaudino di Nocera Inferiore (SA) e Gennaro Nuzzo di Caserta.

MADDALONI. Come prevedibile l'Under 18 Eccellenza della Pallacanestro San Michele cade tra le mura amiche del Pala Angioni-Caliendo contro la capolista ViviBasket Napoli. La sconfitta era preventivabile, il passivo invece decisamente meno, soprattutto dopo aver visto le incoraggianti ultime prestazioni offerte dai ragazzi di coach Massimiliano Palmisani. In questa occasione, però, i biancazzurri sono sembrati piuttosto remissivi e poco concentrati.
Immediatamente dalla palla due le sensazioni non sono le più positive, tanto che i viandanti partono decisi e s'involano sul parziale di 0-7. Maddaloni dopo il timeout riparatore sembra vere una piccola reazione, ma purtroppo è soltanto un fuoco di paglia visto che i napoletani indirizzano sempre più la partita sui binari a loro più congeniali chiudendo la prima frazione sul già indicativo 9-30. Nel secondo quarto l'attacco dei maddalonesi sembra produrre qualcosina in più, ed anche la difesa inizia quantomeno ad alzare un po' l'intensità. Di fronte però c'è una signora squadra, aiutata anche da un arbitraggio favorevole e così il divario che divide le due formazioni non si assottiglia affatto al riposo lungo.
Al rientro in campo Maddaloni ha un'altra piccola reazione, mettendo in difficoltà gli avversari grazie ad una difesa che era salita decisamente di tono. Peccato che l'inerzia creata nella propria metà campo non sia stata sostenuta da un attacco capace di ricucire in parte lo svantaggio, con il solo Mattia Nappi capace di scollinare la doppia cifra. Ma a poco serve, perché all'ultimo pit-stop Napoli conduce di ben 37 lunghezze, riuscendo anche a doppiare i biancazzurri. L'ultimo periodo è stato dominato dagli ospiti che hanno continuato ad allargare la forbice, chiudendo alla fine sul definitivo 41-89.
Adesso bisogna dimenticare immediatamente questa prestazione, perché oggi (mercoledì 9 dicembre) il San Michele affronterà in trasferta il Vesuvius Cercola in una gara alla portata, con l'obiettivo anche di ribaltare possibilmente il 59-62 dell'andata così da esser certi dello scontro diretto visto che le due compagini stanno lottando per le posizioni di metà classifica. Questa sarà soltanto il primo incontro di un trittico pre-natalizio, da disputarsi in otto giorni, che vedrà i biancazzurri sabato 12 recuperare il match contro la Virtus Benevento rinviato per i tragici fatti che hanno colpito il Sannio più di un mese fa, e poi mercoledì 16 ospitare la Juvecaserta in un attesissimo derby di Terra di Lavoro.
Giovanni Bocciero

martedì 8 dicembre 2015

JUVECASERTA. Patron Iavazzi contestato, mantenga la promessa

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 08/12/2015

LEGA A. Alla Juvecaserta deve essere garantito un’innesto sugli esterni per trovare un’identità
Patron Iavazzi contestato, mantenga la promessa

di Giovanni Bocciero

CASERTA. Una Juvecaserta decisamente non bella ha conquistato due punti preziosissimi in ottica salvezza contro una diretta concorrente come Pesaro. Certo, sottolineiamo ancora una volta, l’importante era vincere per cercare anche e soprattutto di stemperare quel malumore che si era creato in città dopo gli ultimi avvenimento che hanno visto protagonista la società di Pezza delle Noci.

LA SOCIETA’. Ecco, patron Lello Iavazzi nei giorni precedenti al match contro Pesaro non ha risparmiato dichiarazioni al vetriolo verso quella frangia della tifoseria che ha utilizzato soltanto parole di critica per evidenziare l’operato del club bianconero. Il ritorno di Valerio Amoroso, fischiato da gran parte del PalaMaggiò, non è stato del tutto digerito. Ma non è stato risparmiato neppure lo stesso azionista di maggioranza, bersagliato nel prepartita con diversi striscioni che l’hanno offeso anche personalmente. Insomma, tra la società e la tifoseria c’è una evidente frattura le cui prime schermaglie già si sono avute nella disgraziata stagione scorsa, e che per l’operato in questa stanno decisamente continuando. Stabilire se si tratta di un punto di non ritorno oppure se ci sono ancora i margini per ristabilire un sano e proficuo legame non è dato sapersi. Almeno in questo momento.

LA PROMESSA. Qualcosa sicuramente il patron potrà fare per convincere la tifoseria delle sue scelte. Non a caso, il reintegro di Amoroso è stato spacciato come il giusto rimedio per far sì che la Juvecaserta potesse ambire a trovare sul mercato un innesto, nel reparto esterni, che potesse alzare il tasso della squadra. Ovviamente colui che arriverà prenderà il posto di Muhammad El Amin ormai prossimo al taglio, ma questo lo si dice già almeno da tre settimane. A questo punto per Iavazzi non resta che rimanere fedele a questa promessa, intervenire sul mercato e fornire a coach Sandro Dell’Agnello quell’innesto che gli permetterà anche di lavorare sull’identità della squadra, che se non fosse per la caparbietà e l’intensità difensiva, vacillerebbe eccome.

lunedì 7 dicembre 2015

VIDEO: Maddaloni supera meritatamente Venafro. L'analisi di coach Monda

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 07/12/2015

Maddaloni supera meritatamente Venafro

Pall. San Michele Maddaloni- Dynamic Venafro 79-65
Parziali: 24-13; 41-30; 56-45.
Maddaloni: Ragnino, Listwon 13, Caceres 23, Desiato 8, Marini 1, Garofalo 6, Rusciano 14, Mandato n.e., Chiavazzo n.e., Florio 14, All. Monda, Ass. Palmisani, Ass. De Maria.
Venafro: D'Amico, Cancelli n.e., Loughlimi 12, Minchella 5, Tamburrini 23, Brusello 1, Fossati 9, Chiari 15, Montanaro, Cardarelli, All. Mascio, Ass. Valente.
Arbitri: Stefano Barilani di Roma (RM) e Lorenzo Lupelli di Aprilia (LT).

Cronaca: La Pallacanestro San Michele Maddaloni doveva vincere contro Venafro e così è stato. A tratti i maddalonesi hanno fatto vedere un gioco brillante e corale, ma allo stesso tempo non sono mancati dei passaggi a vuoto che si potevano limitare. La conquista di questi due punti hanno un valore maggiore se si considera che Francesco Chiavazzo è andato a referto soltanto per onor di firma, anche se l'innesto dell'ultimo momento, ovvero Sandro Listwon, ha portato tanta energia.
FOTO AFFINITO
Pronti, partenza e via, i padroni di casa riescono sin da subito a mettere la gara sui binari a loro più congeniali. Con attacchi ben costruiti ed un numero di possessi superiore a quello degli avversari, i biancazzurri trovano la doppia cifra di vantaggio al 5' (17-6). La differenza tra le due squadre si vede soprattutto nel pitturato, dove Maddaloni vince il momentaneo scontro per 13-8 di cui 5 offensivi, con Juan Manuel Caceres che poco dopo sarà già quasi in doppia doppia (alla fine 23 punti e 18 rimbalzi con 5 assist e 41 di valutazione). La mano morbida dall'arco dei 6,75 di Alessandro Florio permette di gestire il vantaggio che al primo pit stop è di 24-13.
Il secondo quarto inizia sulla falsariga di quello precedente, ovvero con Maddaloni che sembra essere in pieno controllo del match. La tripla del nuovo arrivato Sandro Listwon regala il massimo vantaggio ai locali che toccano il più 14 sul 27-13. Un mini blackout di un paio di minuti, dovuto anche al fallo antisportivo fischiato a Giovanni Marini permette a Venafro di ritornare sotto la singola cifra di svantaggio grazie ad un parziale di 0-6. Quando i ragazzi di coach Giovanni Monda ritrovano lo smalto migliore si rivede un'ottima circolazione di palla. E non mancano gli applausi per delle azioni corali davvero ben eseguite, che permettono di andare al riposo lungo con 11 lunghezze di vantaggio.
Al rientro dagli spogliatoi la partita sale d'intensita, e questo di conseguenza penalizza il gioco espresso da ambedue le formazioni. Ne giovano gli ospiti che ritornano sotto la singola cifra di distacco arrivando sino al meno 6 (43-37 al 25'). I biancazzurri trovano con scarsi risultati il fondo della retina sbagliando tanto al tiro, e così per correre ai ripari dalla panchina arriva la direttiva di schierarsi con la difesa a zona 2-3. Questa scelta in parte ripaga visto che soprattutto in contropiede arrivano diversi canestri che permettono di toccare nuovamente il più 11 all'ultimo riposo.
Il quarto periodo vede ancora Venafro giocare con grande caparbietà e veemenza, cercando in tutti i modi di ricucire il gap. Luciano Rusciano nel pitturato rispedisce, però, al mittente ogni tentativo così da far rimanere la propria squadra con il naso avanti e l'inerzia in mano. Nel rush finale Salvatore Desiato smista diverse assist per i compagni (alla fine se ne conteranno 11) e così il San Michele allunga sino al 79-61. Un break di 0-4 per i viandanti, decisamente evitabile, fissa il punteggio sul definitivo 79-65.




Addetto Stampa
Pall. San Michele
Giovanni Bocciero