domenica 10 gennaio 2016

San Michele al giro di boa, unico obiettivo: salvezza!

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 11/01/2016

SERIE B. I biancazzurri che faranno un altro innesto aspettano di recuperare gli infortunati
San Michele al giro di boa, unico obiettivo: salvezza!

di Giovanni Bocciero

MADDALONI. Weekend di pausa per la Serie B, e di conseguenza anche per la Pallacanestro San Michele, dato che sabato scorso si è disputato l'All Star Game della categoria. Da domani però, la compagine maddalonese tornerà ad allenarsi regolarmente in vista della ripresa del campionato con la trasferta di sabato 16 gennaio in quel di Roma per affrontare la Stella Azzura.

INFERMERIA. In vista della diciassettesima giornata, seconda del girone di ritorno, Maddaloni spera di ricevere notizie confortanti soprattutto dall'infermeria. Ormai fermo da circa due mesi a causa di un problema all'ernia del disco, Francesco Chiavazzo è ancora in via di recupero trattando l'infortunio ovviamente con la massima cautela. Situazione migliore, invece, sia per Alessandro Florio che per Sandro Listwon, entrambi fermati da una distorsione alla caviglia. L'esterno catanese è il più prossimo a tornare a lavorare con il gruppo, anche se deve completare il percorso delle terapie ed il suo rientro vi sarà soltanto se perfettamente recuperato. Più lunga la strada verso la guarigione per il lungo romano, che soltanto da alcuni giorni ha iniziato ad appoggiare il piede a terra senza l'utilizzo delle stampelle. Una vera e propria sfortuna per la compagine biancazzurra che può prendersela soltanto con la mala sorte dato che tutte queste defezioni sono frutto della casualità, e non si può di certo criticare uno scarso lavoro atletico.

MERCATO. Dal 18 gennaio prossimo, come da regolamento, il club di patron Andrea De Filippo potrà intervenire sul mercato per puntellare ulteriormente il proprio roster. Da questo punto di vista lo staff tecnico maddalonese vorrebbe inserire un esterno, possibilmente un giocatore che possa occupare sia lo spot di guardia che di ala piccola, e che soprattutto abbia tanti punti nelle mani. Il San Michele infatti ha una media perfetta di 67 punti a gara, non tanti se si pensa che nella speciale classifica è quintultimo davanti soltanto al fanalino di coda Venafro (49.5), a Catanzaro e Stella Azzurra Roma (65.3 per entrambe) che precedono i biancazzurri in graduatoria, e ad Isernia (66.1) con cui si condivide la terzultima piazza seppur con lo scontro diretto a sfavore. Una priorità, dunque, aumentare il proprio bottino nelle singole gare per conquistare quante più vittorie possibili e di conseguenza incamerare quei punti necessari per risalire la china in classifica tanto da uscire dalla zona playout che al momento dista sei punti.

CAMPIONATO. Con l'inizio del girone di ritorno, ormai, si è definito il campionato. La lotta promozione riguarderà solo l'Eurobasket Roma e l'Azzurro Napoli, visto che dalla battaglia tra capoluoghi di regione si è tirata fuori l'Aquila Palermo che per problemi economici sta smantellando il roster. Il play Mauro Stella ha lasciato la Sicilia per far ritorno a Bisceglie, mentre l'ala Nelson Rizzitiello è andato a rimpinguare le fila dell'Eurobasket. Anche Napoli potrebbe pescare dal roster palermitano un ulteriore rinforzo, visto che ci sarebbe una trattativa in corso con l'ala grande oriunda Federico Requena. Non solo in cima ma anche in coda il mercato è movimentato, soprattutto Venafro che dopo aver perso Mohamed Loughlimi ha ufficializzato l'ex Scafati e Sarno, Dario Guadagnola, ed è in procinto di ingaggiare anche l'ex play di Avellino e Agropoli, Maurizio Ferrara. Con questi movimenti s'infiammerà la lotta salvezza che coinvolge le romane Stella Azzurra e Luiss, Maddaloni, Fondi e le molisane Isernia e Venafro. L'ultima retrocederà direttamente, mentre dalle posizioni 12 a 15 parteciperanno ai playout per altre due retrocessioni.

sabato 9 gennaio 2016

La Juvecaserta ha sempre ben figurato all’All Star Game

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 10/01/2016

AMARCORD. Sono 24 le convocazioni di atleti bianconeri
La Juvecaserta ha sempre ben figurato all’All Star Game
La partita delle stelle nostrane fu disputata nel lontano 1983 per la prima e fin qui unica volta tra le mura del PalaMaggiò

di Giovanni Bocciero

CASERTA. L’All Star Game Italia, la partita delle stelle nostrane che si disputerà questo pomeriggio a Trento, è arrivato alla sua 30esima edizione. La prima fu disputata il 12 maggio del 1982, e nell’arco degli anni ha cambiato più volte il format. Infatti, alle origini si sfidavano le rappresentative del campionato di A1 e di A2, che all’epoca vedevano le prime quattro del secondo torneo partecipare addirittura ai playoff scudetto. Dal 1989 erano l’una contro l’altra delle rappresentative territoriali, ovvero Sud contro Nord. Nel 1992 e 1993 invece, la Serie A e la Liga ACB spagnola organizzarono la kermesse insieme, con due squadre a rappresentare la crème de la crème dei rispettivi campionati. Su questa falsariga, nel 1994 la manifestazioni si ampliò e ci fu un triangolare tra Serie A, Liga ACB e Pro A francese. Dal 1996 entrò in gioco la Nazionale italiana, la cui prima presenza si ebbe già nel 1991, che sfidava di volta in volta il Team All Stars del campionato, con la sola edizione del 2005 che vide affrontarsi due squadre di All Stars per beneficenza. Dal 2007 al 2010 la partita delle stelle non si disputò, mentre dal 2011 è ritornato questo appuntamento folcloristico della pallacanestro italiana. 
FOTO FILAURO
La seconda edizione dell’All Star Game, giocato il 9 febbraio del 1983, si disputò al PalaMaggiò di Castel Morrone. Fin qui si tratta del primo ed unico appuntamento disputato nel “palazzo dei cento giorni”, e quella edizione vide il team dell’A1 guidata dall’Mvp del match Clyde Bradshaw e da Mike D’Antoni imporsi per 137-121 sul team dell’A2 allenato dal tecnico della Juvecaserta, Bogdan Tanjevic, e tra le cui fila militavano i bianconeri Oscar Schmidt, che realizzò 20 punti, e Zoran Slavnic. In totale il club di Pezza delle Noci ha avuto ben 24 convocazioni di propri atleti per questo speciale evento, ed il maggior numero di presenze le ha proprio la “Mao Santa” con sette, che ha realizzato complessivamente 193 punti, per 27,6 di media. Di seguito nel dettaglio tutti i bianconeri convocati nelle singole edizioni: Lorenzo Carraro (1982), Oscar Schmidt (1983, 1984, 1985, 1986, 1987, 1988 e 1989), Zoran Slavnic (1983), Marcel De Souza (1984), Mike Davis (1985), Horacio Lopez (1985), Ferdinando Gentile (1991), Mychal Thompson (1991), Greg Anderson (1992), Bill McCaffrey (1994), Jumaine Jones (2011), Andre Smith (2012), Stefano Gentile (2013), Michele Vitali (2014), Jeff Brooks (2014), Chris Roberts (2014), Micah Downs (2016) e Dario Hunt (2016). Tre invece le panchine che hanno parlato casertano con Bogdan Tanjevic (1983) e Franco Marcelletti (1989 e 1991).
La gara da tre punti la cui prima volta si è avuta nel 1986, ha visto Oscar Schmidt vincerla consecutivamente dal 1987 al 1989, mentre il premio di Mvp della partita lo hanno vinto in due: Oscar Schmidt (1987) uno dei tre atleti nella storia a compiere l’accoppiata con la gara del tiro da tre, e Stefano Gentile (2013) che l’anno dopo fece il bis seppur con la maglia di Cantù. Nel 1998, all’All Star Game di Napoli, il premio di Mvp fu alzato dal casertano doc Enzo Esposito che indossava la canotta dell’Andrea Costa Imola.

mercoledì 6 gennaio 2016

Caserta, scelte oculate per il girone di ritorno. L’ex Moore nella storia

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 07/01/2016

LEGA A. L’ex folletto Ronald Moore con 16 assist entra nella storia del nostro campionato
Juvecaserta, scelte oculate per il girone di ritorno

di Giovanni Bocciero

CASERTA. Con il nuovo anno la Juvecaserta non solo ha sfiorato l’accesso alle Final Eight, ma ha apportato anche quel necessario movimento di mercato che ha finalmente regalato a coach Sandro Dell’Agnello un lungo che gli permetta di allungare le rotazioni del reparto. Nika Metreveli  non è certo il giocatore che cambierà le sorti della formazione di Pezza delle Noci, ma sicuramente avrà spazio e minutaggio per portare il proprio mattoncino alla causa bianconera. Di certo non sarà un Tommaso Ingrosso qualunque, insomma, lui che in Campania ha già vestito la maglia dell’Azzurro Napoli nella vecchia LegaDue, facendo vedere cose davvero interessanti. Si tratta, dunque, di un innesto oculato che se si ambienterà all’ombra della Reggia potrà togliersi diverse soddisfazioni, oltre che aiutare la Juvecaserta. Anche la cabina di regia ha subito un restyling, con Olo Adegboye che ha salutato la truppa casertana visto che è scaduto il suo contratto a gettone. E come riportato da Spicchi d’arancia, ci sarebbe una trattativa aperta tra Reggio Calabria ed il playmaker inglese, che ha già bruciato i due tesseramenti disponibili in Serie A tra Cremona prima e Caserta dopo. Adegboye ha chiuso l’esperienza alla Juvecaserta con due presenze, ed è stato lasciato partire soprattutto perché Peyton Siva sembra del tutto recuperato, grazie anche al riposo che lo attenderà da qui al prossimo match contro Varese del 17 dicembre. In virtù del suo forfait all’All Star Game di domenica, la Lega ha convocato Semaj Christon di Pesaro.
L'EX RONALD MOORE (FOTO CAROZZA)
Restando in tema di play, e di ex bianconeri, nell’ultima partita di campionato di Pistoia, sono stati ben 16 gli assist fatti registrare da Ronald Moore, statistica che fa ancor più impressione se si pensa che il folletto di Philadelphia ha smistato tale numero di assist in 27 minuti di gioco, dato che i toscani hanno avuto vita piuttosto facile nell’incontro con Capo d’Orlando dell’attuale tecnico casertano Gennaro Di Carlo, battuta per 103-75. Con queste 16 assist, comunque, Moore ha eguagliato il primato storico della Serie A (dati Legabasket.it) raggiungendo giocatori del calibro di Toni Kukoc (con Treviso il 22 novembre 1992 contro Roma, in 39 minuti giocati), Marques Green (con Avellino il 17 aprile 2008 contro Treviso, in 33 minuti), e Dee Brown (sempre con Avellino il 3 aprile 2010 contro Teramo, in 34 minuti). La prestazione di Moore è valida anche come primato societario per Pistoia, ritoccando il suo stesso record di 11 assist fatto registrare in ben due occasioni: il 7 dicembre contro Torino ed il 23 dicembre contro Venezia.
E pensare che il prodotto di Siena University ha avuto praticamente una doppia vita all’ombra della Reggia. Quando arrivò a stagione in corso, due anni orsono, per sostituire il criticatissimo Stefhon Hannah, fu molto apprezzato per le sue capacità da playmaker vecchio stampo, ovvero tanta visione di gioco ma poca realizzazione. L’anno scorso invece, con la tribolata stagione di Caserta, venne messo più volte sul banco degli imputati, con la tifoseria che pretendeva giocate sicuramente non nelle sue corde. Nonostante ciò, Moore ha camminato dritto per la sua strada, e quando i bianconeri sono stati affidati ad Enzo Esposito, che lo ha voluto con se a Pistoia, il folletto di Philadelphia è tornato ad essere utile alla causa. E nonostante Peyton Siva abbia fatto registrare poche settimane fa il record assoluto di assist (13) in una singola gara per la Juvecaserta, lui può essere soddisfatto di comparire in questa speciale graduatoria per ben due volte, entrambe a quota 9 e fatte registrare proprio nella passata annata agonistica.

Maddaloni con tenacia si arrende a Cassino

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 06/01/2016

Maddaloni con tenacia si arrende a Cassino

Pall. San Michele Maddaloni- Virtus Cassino 69-80
Parziali: 15-18; 35-46; 52-68.
Maddaloni: Ragnino 2, Perillo n.e., Caceres 23, Desiato 12, Marini 13, Mandato n.e., Garofalo 7, Rusciano 12, Chiavazzo n.e., Pascarella, All. Monda, Ass. Palmisani, Ass. De Maria.
Cassino: Pondri n.e., Grilli 14, Castelluccia 16, Ausiello 11, Gonzalez, Ianes 14, Carrizo n.e., Lovatti 10, Dri 15, Cerniz, All. Vettese, Mastrangelo.
Arbitri: Nicola Tammaro di Giffoni Valle Piana (SA) e Pietro Rodia di Avellino (AV).

Cronaca: La Pallacanestro San Michele Maddaloni perde in casa contro Cassino, una sconfitta nata a causa di un parziale da parte degli ospiti sul finire del primo tempo. E forse una sconfitta per i maddalonesi che hanno da recriminare, purtroppo, le assenze dei vari Florio, Chiavazzo e Listwon che sono un vantaggio davvero non da poco per qualsiasi avversario.
La partita inizia su ritmi piuttosto blandi, le due squadre commettono tanti errori al tiro e così a metà primo quarto il punteggio è basso: 4-8 per Cassino. A fermare il gioco ci pensa un minuto di sospensione dal quale escono meglio i padroni di casa che infilano un 6-0 di parziale che li porta a condurre il match. La partita resta comunque molto equilibrata, e mentre i ciociari effettuano il sorpasso, dall'altra parte inizia a metteresti in moto Juan Manuel Caceres che con diverse azioni in post basso ed anche una tripla mandata a bersaglio tiene a debita distanza i biancazzurri che chiudono al primo mini break con tre lunghezze di svantaggio.
Nel secondo quarto le squadre ribattono colpo su colpo, e questa stabilità sembra poter venir meno al 13', sul 19-23, quando sulla prima protesta viene fischiato un fallo tecnico a Desiato. La stessa intransigenza la coppia arbitrale non la dimostrare strada facendo, visto che più volte i frusinate vengono risparmiati con il semplice rimprovero. Maddaloni allora si rimbocca le maniche e con tanto agonismo impatta in 2' il punteggio a quota 26 grazie ad una tripla di Marini dall'angolo e ad un gioco da tre punti di Rusciano. L'inerzia della sfida sembra del tutto cambia, e quando vanno a bersaglio in rapida successione le bombe di Garofalo e Caceres i biancazzurri mettono la freccia (34-30) e costringono Cassino a chiamare timeout. Gli ospiti aggiustano il proprio attacco ed infilano un parziale di 0-11, che al riposo lungo sarà addirittura di 1-16. Questo è il momento chiave della gara.
Al rientro dagli spogliatoi i maddalonesi provano a riaprire l'incontro, ma ogni tentativo è vano perché gli avversari o difendono bene oppure replicano immediatamente ai canestri dei ragazzi di coach Giovanni Monda. In questo però, comunque, sale letteralmente in cattedra Giovanni Marini, che con un paio di arresti e tiro dallo spigolo diventa letale. E quando poi allo scadere dei 24", da oltre dieci metri, Luciano Rusciano realizza un'incredibile canestro (48-61 al 27'), il palazzetto scoppia per incitare i propri beniamini.
Il leit movit della gara comunque non cambia neppure ad inizio ultimo quarto. Il San Michele non alza bandiera bianca, ed il gioco da tre punti di Caceres rilancia le velleità dei locali. Cassino per paura di un possibile rientro degli avversari chiama timeout, ma il canestro di capitan Nino Garofalo in transizione (59-69 al 35') sembra poter riaprire la gara, che invece si avvia verso la conclusione su questo andazzo. Eppure l'ultimo giro di lancette si apre con la bomba di Caceres (69-77), e se fosse andata a bersaglio anche quella di Desiato a 40" dalla fine, si sarebbe potuto vivere un finale in apnea, che purtroppo non c'è stato.


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Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

martedì 5 gennaio 2016

Il San Michele contro ogni avversità con Cassino. Parla coach Monda

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 05/01/2016

La Pall. San Michele contro ogni avversità con Cassino

La Pallacanestro San Michele Maddaloni si appresta ad iniziare il girone di ritorno del campionato di Serie B, e nel turno della Befana ospiterà la Virtus Cassino. In questo momento la formazione maddalonese deve pensare più che alla gara in se per se, a vincere la battaglia con le avversità. Infatti non arrivano buone notizie dall'infermeria, con Francesco Chiavazzo, Alessandro Florio e Sandro Listwon out per la sfida contro la squadra del Frusinate.
Cercheranno di stringere i denti, invece, sia capitan Nino Garofalo che il pivot Luciano Rusciano lasciati a riposo contro Scauri proprio in vista di questa partita. Anche all'andata Maddaloni fu condizionata da alcune pesanti assenze, su tutte quella di Salvatore Desiato, e ancora una volta dunque bisognerà fare di necessità virtù. Nonostante ciò, il morale dei biancazzurri è comunque buono, con la voglia di provare a lottare fino alla fine. Non sarà assolutamente facile, non solo per le defezioni del roster di coach Giovanni Monda, ma perché Cassino è comunque squadra costruita per provare a competere nei piani alti della classifica. Durante il campionato hanno lasciato la Ciociaria sia il totem Roberto Chiacig che il lungo Manuel Del Brocco, ed al contempo è stato inserito l'oriundo Gabriel Leonardo Gonzalez per dare comunque man forte al reparto. La gara sarà disputata al Pala Angioni-Caliendo di Maddaloni domani, mercoledì 6 gennaio con palla a due fissata alle ore 18:00, e sarà diretta dai signori Nicola Tammaro di Giffoni Valle Piana (SA) e Pietro Rodia di Avellino (AV).

«Purtroppo adesso il primo vero obiettivo è quello di svuotare l'infermeria - ha esordito l'head coach Giovanni Monda -, perché attualmente le tante assenze ci stanno condizionando e non poco. Siamo sfortunati sotto questo punto di vista, ma ciò non toglie che la squadra proverà comunque a giocare la propria partita. È un peccato che stiamo attraversando questo momento, perché già da diverse settimane i ragazzi si stanno allenando con la giusta intensità, e siamo convinti che il lavoro che stiamo facendo è molto buono. Adesso dobbiamo un po' ricompattarci, e soprattutto contro Cassino - ha concluso il tecnico biancazzurro - sarà importante l'apporto del nostro pubblico per fare quantomeno una gara gagliarda».



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Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

lunedì 4 gennaio 2016

Juvecaserta, buona scelta quella di far riposare Siva

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 05/01/2016

LEGA A. Il playmaker entrato nella storia bianconera salterà l’All Star Game e tornerà con Varese
Juvecaserta, buona scelta quella di far riposare Siva

CASERTA. La Juvecaserta è andata davvero vicina alla qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia, dove invece vi parteciperà quella Scandone Avellino del grande ex Pino Sacripanti che prima di Natale era stata battuta a domicilio con una vera e propria impresa sportiva da parte dei bianconeri. Tu chiamalo se vuoi... scherzo del destino! Andare ad Assago per competere alla Coppa Italia avrebbe sicuramente rilanciato l’intero movimento casertano, e se vogliamo si sarebbe trattato davvero di un traguardo incredibile per la truppa di coach Sandro Dell’Agnello. Ma è meglio concentrarsi su cose molto più importanti, e mettere da parte questo rammarico per conservare le energie in quello che è il vero obiettivo stagionale: una salvezza tranquilla.
E proprio per non deviare da questo importante percorso, la Juvecaserta ha pensato bene di tenere a riposo per motivi precauzionali Peyton Siva dall’impegno in quel di Trento, ritenendo la qualificazione alle Final Eight un “surplus”. Questa volta siamo d’accordo con la scelta della società, o dello staff tecnico. Il PalaTrento non potrà godersi il talento cristallino ex Louisville nemmeno nella kermesse dell’All Star Game, visto che il club di Pezza delle Noci ha già informato la Lega A dell’assenza del playmaker. Appena ha trovato un po’ di continuità, il campione NCAA ha inciso con il fuoco il proprio nome nella storia della Juvecaserta, dato che contro Brindisi ha stabilito il nuovo record di assist smistate in una singola partita, ovvero 13, superando atleti come Andre Collins (fermatosi a 11 nella stagione 2011/12), Leon Wood (9 in quella 1993/94) e Ronald Moore (9 in quella 2014/15).
Si prospetta un ulteriore periodo di recupero per Siva, che gli permetterà sicuramente di ritornare in campo piuttosto tonico nella prima giornata di ritorno del campionato, quando al PalaMaggiò arriverà la Pallacanestro Varese, attuale diretta concorrente dei bianconeri. Il match sarà giocato domenica 17 dicembre alle ore 17:00, in anticipo, venendo così incontro alla richiesta della stessa società lombarda che il mercoledì successivo sarà impegnata in Fiba Europe Cup in Bielorussia, sul campo del Tsmoki Minsk.

Diversi team di Terra di Lavoro a caccia delle finali nazionali

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 05/01/2016

GIOVANILI. Sono coinvolte Juvecaserta, One Team, San Michele, Curti e Cedri
Diversi team di Terra di Lavoro a caccia delle finali nazionali

CASERTA. Un altro anno solare è andato in archivio, ma certamente la stagione agonistica non è arrivata alla fine per le tante squadre giovanili di Terra di Lavoro impegnate nei vari campionati d’Eccellenza che ovviamente soltanto per le migliori potrebbe dire prendere parte alle finali nazionali di categoria. La prima novità, che poi ormai è notizia appresa già da alcuni mesi, è la conferma anche per la stagione 2015/16 delle finali giovanili per la categoria Under 14 Elite (annata 2002), in un primo tempo non previste dalle DOA nazionali. Come per la stagione passata saranno coinvolte 32 società in rappresentanza di tutta Italia, composte dalle vincenti dei 19 titoli regionali più le seconde classificate delle zone con un movimento cestistico più rilevante, e la Campania dovrebbe essere tra questi. La Juvecaserta ed il San Michele Maddaloni sono rispettivamente prima e seconda del girone A, ed hanno grandi chance di poter staccare il pass nonostante le agguerrite avversarie Del. Fes. Avellino, ViviBasket Napoli e Scuola Basket Salerno.
Il direttivo del Settore Giovanile ha inoltre stabilito che le partecipanti alle finali nazionali Under 20 Elite (classe 1996 e 1997), che si disputeranno dal 9 al 15 maggio 2016, saranno 16 anziché 8 come previsto in precedenza. Al termine del campionato regionale la prima e la seconda accederanno ai concentramenti interregionali, mentre la terza classificata dovrà disputare lo spareggio sempre a livello interregionale. La qualificazione è alla portata sia per il One Team Basket (nella foto) che per i Cedri San Nicola che al momento hanno appena due punti di ritardo dalla terza piazza occupata dall’Ass. Pall. Cercola. Per quanto riguarda le finali nazionali Under 18 Eccellenza (annate 1998 e 1999), sia la Juvecaserta che il San Michele Maddaloni non dovrebbero riuscire a qualificarsi per la fase interregionale, a cui vengono ammesse le prime quattro classificate, anche se la matematica a sei turni dal termine della prima fase del campionato ancora non condanna nessuna delle due compagini. Qualora comunque dovesse terminare la loro avventura, sarebbero ammesse al campionato Elite in cui avrebbero tutte le carte in regola per competere per l’unico posto valido per gli spareggi interregionali che qualificano alla Final Four del 17 e 18 giugno 2016, in concomitanza con le finali d’eccellenza. Le finali nazionali Under 16 Eccellenza (nati nel 2000) vedranno le migliori 16 formazioni d’Italia sfidarsi dal 20 al 26 giugno 2016, e per la Campania le prime due classificate del campionato regionale si qualificheranno ai concentramenti interregionali, mentre la terza accederà agli spareggi. Al momento il San Michele Maddaloni e la Virtus 04 Curti condividono la testa della classifica con quattro punti di vantaggio sulla Del. Fes. Avellino che è inseguita a debita distanza (due punti) dalla Juvecaserta. Stessa formula di qualificazione anche per il campionato Under 15 Eccellenza (classe 2001), che avrà il suo atto finale dal 30 maggio al 5 giugno 2016, con le prime due che accedono direttamente ai concentramenti mentre la terza va agli spareggi. La Scuola Basket Salerno da imbattuta guida la classifica, seguita rispettivamente da Juvecaserta, One Team Basket e Virtus 04 Curti che sono distanziate l’una dall’altra da appena due punti.
Giov.Bocc.

domenica 3 gennaio 2016

UNDER 13. Maddaloni quarto al torneo “Natale sotto Canestro”

DALLA GAZZETTA DI CASERTA DEL 04/01/2016

UNDER 13
Maddaloni quarto al torneo “Natale sotto Canestro”

MADDALONI. Dal 27 al 29 dicembre scorsi si è svolta la 21esima edizione del torneo a livello nazionale “Natale sotto Canestro”, riservato alla categoria Under 13 (annata 2002 ammessi 2003), organizzato dal Basket Team Stabia e che si è giocato su diversi campi del comune di Castellammare di Stabia. A questa splendida kermesse ha partecipato anche la formazione del San Michele Maddaloni che si è piazzata al quarto posto su sedici team ai nastri di partenza, in tanti provenienti da tutta Italia. I giovani biancazzurri hanno da subito dimostrato tutto il loro valore battendo all’esordio la quotata SMG Latina (54-46) grazie ad una prestazione di grande concentrazione.
Più semplici gli impegni contro i siciliani della Pall. Bagheria (74-21) e contro l’Azzurro Sant’Antimo (59-25) che hanno permesso così di vincere il proprio girone. In semifinale Maddaloni ha lottato duramente contro l’Arno Basket, ma dopo una gara molto intensa ha dovuto alzare bandiera bianca con il risultato di 43-47 sfiorando di poco l’accesso alla finale, dove a vincere è stata l’Olimpia Roma per 83-44. Nella finalina invece, i maddalonesi che hanno avuto in Samuele Mormile nominato per il miglior quintetto della manifestazione, hanno ceduto soprattutto mentalmente alla Del. Fes. Avellino per 32-59. Non può che essere soddisfatto il coach Massimo Ricciardi: “Il quarto posto è stato un traguardo incredibile, frutto della vittoria iniziale con Latina. I ragazzi sono stati bravi a nascondere dei limiti tecnici con grande intensità”.
G.B.

Al Maddaloni non riesce la "mission impossible" a Scauri

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 03/01/2016

Al Maddaloni non riesce la "mission impossible" a Scauri

Basket Scauri- Pall. San Michele Maddaloni 98-67
Parziali: 28-15; 55-38; 76-51.
Scauri: Richotti 7, Svoboda 24, Pimpinella, Bagnoli 18, Lombardo 9, Varga, Salvadori 19, Manzi 2, Martino 9, Giammò 10, All. Sabatino, Ass. Pontecorvo.
Maddaloni: Ragnino 13, Perillo, Listwon, Caceres 20, Desiato 18, Marini 12, Mandato 4, Rusciano n.e., Chiavazzo n.e., Pascarella, All. Monda, Ass. Palmisani, Ass. De Maria.
Arbitri: Daniele Valleriani di Ferentino (FR) e Lanfranco Rubera di Roma (RM).

Cronaca: La Pallacanestro San Michele Maddaloni, come preventivabile, esce sconfitta dal PalaBorrelli di Scauri. Ma i maddalonesi c'hanno provato, anche a lottare contro la sfortuna che ha visto allungare la lista degli infortunati: ai già annunciati Florio e Chiavazzo, quest'ultimo a referto solo per onor di firma, si sono aggiunti Garofalo che ha dato forfait e non è proprio partito con il gruppo, e Rusciano che a causa del mal di schiena è rimasti a riposo precauzionale. E non è finita qui.
Alla palla a due i biancazzurri iniziano con lo starting-five con cui si è battuto Empoli, ovvero con il doppio play (Marini e Desiato), il maddalonese doc classe '96 Ragnino e la coppia di lunghi formata da Caceres e Listwon. Tempo però 1'30" ed anche Listwon alza bandiera bianca causa una distorsione alla caviglia subita sulla palla a due. Così si complica ancor di più la vera e propria "mission impossible" del Maddaloni. Il lungo esce per far spazio al giovane classe '98 Giovanni Mandato che al 5' insacca il suo primo canestro che vale il meno sette (13-6). Scauri prova a scappare ma la tripla di Ragnino tiene attaccati gli ospiti (18-9). I pontini toccano anche il più 15 ma il tiro in sospensione di Marini lucra altri due punti prima che finisca la frazione iniziale.
Il secondo quarto inizia con la bomba mandata a segno da Desiato, che unita al canestro di Ragnino riportano i maddalonesi sotto la singola cifra di svantaggio (29-20 al 12'). Seguono un paio di minuti in cui entrambe le squadre sbagliano tanto. E così si arriva al 15' circa con il punteggio che vede Scauri guidare l'incontro sul 32-24 grazie al canestro di Caceres. Purtroppo per il San Michele, gli avversari piazzano molto velocemente un parziale di 11-0 che allarga la forbice (momento decisivo della gara), e soltanto i liberi di Ragnino mettono fine all'emorragia (43-25). I ragazzi di coach Giovanni Monda vanno sotto anche di 25, ma hanno un sussulto proprio sul finire del primo tempo e riescono grazie a Desiato a ricucire sino al 55-38 con cui le squadre tornano negli spogliatoi.
Al rientro in campo i biancazzurri vanno in lunetta perché nel tunnel Bagnoli si è visto fischiare un tecnico. Entrambe le squadre tirano tanto e sbagliano altrettanto, e così per diversi minuti il punteggio si muove davvero di pochissimo. Per Maddaloni i punti arrivano soltanto dalla linea della carità e lo svantaggio resta fisso sulle venti lunghezze (62-42 al 25'). Un gioco da tre punti di Caceres riporta gli ospiti ad inseguire di 18 punti, ma Scauri reagisce con un nuovo parziale di 7-0. Gli ultimi punti di Marini dalla lunetta limano lo scarto sino al 74-51.
Nell'ultimo periodo di gioco i biancazzurri calano soprattutto fisicamente, visto che quasi in cinque hanno scollinato i 30' di utilizzo neanche a metà frazione. Scauri ha così vita davvero facile, e raggiunge le trenta lunghezze di vantaggio al 37' grazie alla tripla mandata a bersaglio da Svoboda. Gli ultimi minuti vedono comunque entrambi gli allenatori concedere spazio e minuti a tutti i propri effettivi. Prima che arrivi la sirena finale coach Monda già è proiettato al turno della Befana, che vedrà Maddaloni ospitare al Pala Angioni-Caliendo la Virtus Cassino.


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Pall. San Michele
Giovanni Bocciero

sabato 2 gennaio 2016

La Pall. San Michele inizia il nuovo anno a Scauri

COMUNICATO STAMPA PALL. SAN MICHELE DEL 02/01/2016

La Pall. San Michele inizia il nuovo anno a Scauri

La Pallacanestro San Michele Maddaloni per il quattordicesimo ed ultimo turno del girone d'andata del campionato di Serie B sarà ospite del Basket Scauri. Match sicuramente in salita per i biancazzurri di coach Giovanni Monda, che dopo aver chiuso l'anno solare 2015 con l'incredibile vittoria contro Empoli proveranno ad iniziare il nuovo anno quantomeno con una prestazione bene augurante. La formazione pontina non sta facendo la stagione che ci si aspettava in preseason, e di certo l'aver centrato l'accoppiata campionato-coppa nella passata stagione ha in qualche modo giustificato l'ambizione.
E cosi dopo un'estate in cui alla già rodata coppia play-pivot formata dall'oriundo Dante Richotti e da quel Simone Bagnoli con trascorsi addirittura in Serie A, è stato aggiunto l'altro italo-argentino stella delle minors come Ariel Svoboda. In pre-campionato le due squadre si sono affrontate ben due volte, ed in entrambe le gare è stato Scauri ad aggiudicarsi il punteggio finale. Eppure, come detto, le aspirazioni dei pontini non sono state rispettate appieno, e così dopo quattro giornate di campionato il tecnico Tiziano Addessi è stato sollevato dal suo incarico ed al suo posto è stato ingaggiato Renato Sabatino che ha traghettato sin qui il team ad un record pari di sette vittorie ed altrettante sconfitte. Maddaloni ha chiuso il 2015 battendo Empoli e acquisendo nuovo morale, e cercherà adesso di non disperdere questa energia positiva in questa ostica trasferta. La gara sarà disputata al Pala Borrelli di Scauri Minturno (LT) domani, domenica 3 gennaio con palla a due fissata alle ore 18:00, e sarà diretta dai signori Daniele Valleriani di Ferentino (FR) e Lanfranco Rubera di Roma (RM).
«Scauri è una squadra solida che ha in Bagnoli un ottimo centro per questo campionato quale punto di riferimento sia in attacco che in difesa - ha esordito l'assistant coach Ferdinando De Maria -, oltre alla guardia tiratrice Svoboda che corre molto e attacca bene nell'uno contro uno ed il play Richotti, giocatore completo che tiene il ritmo sempre alto. Questi sono tre elementi di spicco dei nostri avversari. Sono in generale una squadra che corre molto e con gli esterni che hanno ottime percentuali al tiro da tre punti, ma comunque noi veniamo da una buona settimana di lavoro e la vittoria contro Empoli ci ha ridato morale. Proveremo a bissare proprio fuori casa quest'ultimo successo - ha concluso il tecnico biancazzurro - anche se sarà difficile visto il loro pubblico molto caloroso e le assenze fondamentali per noi sia di Alessandro Florio che di Francesco Chiavazzo».


Addetto Stampa
Pall. San Michele
Giovanni Bocciero